Fase 2, il Posillipo torna in acqua
nella piscina del Circolo

Mercoledì 20 Maggio 2020 di Diego Scarpitti
Posillipo
Fase 2 anche per il Posillipo. Cancello del Circolo chiuso, piscina scoperta. La foto scattata ieri pomeriggio, con le dovute precauzioni, dal figlio d’arte Gianpiero Di Martire testimonia la ripartenza clorata, seppur timida e parziale, dei rossoverdi. In attesa dell’apertura della Scandone, la formazione allenata da Roberto Brancaccio si è ritrovata dopo lunghi mesi. Percepibile l’entusiasmo.  

«Una sensazione bellissima tornare a nuotare. E poi nella piscina del circolo, un privilegio di pochi», raccontano all’unanimità i giocatori. Presenti anche Luca Marziali, che ha firmato per il Telimar Palermo (offerta irrinunciabile), e Tommaso Negri, che ha scelto il Recco per giocarsi le sue chance in chiave Settebello. Non è mancato il saluto del capitano Paride Saccoia, che non ha indossato cuffia e occhialini per impegni di lavoro. Esibiscono con fierezza il drappo logato il centroboa Julien Lanfranco e l’attaccante Jacopo Parrella. Sul bordo vasca Marco Ricci e il portiere Roberto Spinelli, in acqua il sorridente difensore Luca Silverstri e Matteo Calì. Assenti Andrea Scalzone e Giuliano Mattiello.

«Piacevole e divertente, perché ci siamo salutati e ritrovati. Acqua un po’ freddina, ma c’era il sole. Abbiamo svolto serie di nuoto continuato, senza pallone», osserva Massimo Di Martire, attaccante classe 2001, oro alle Universiadi 2019. «Sensazione stupenda e situazione top senza il tendone. Non ci vedevamo da tempo, abbiamo pensato solo a stare insieme tra noi, nel rispetto del distanziamento previsto», precisa Antonio Picca, capitano dell’under 20 e difensore titolare in A1. «Dura rientrare in acqua dopo tre mesi. Ci siamo organizzati così: due giocatori a corsia, entrando uno alla volta in acqua, senza utilizzare gli spogliatoi e niente docce post allenamento». Si replica domani e venerdì al Circolo. «Per il momento ci organizziamo step by step», conclude Picca. “

Mercato. «Stiamo pianificando il futuro, possibili tre innesti», ammette il tecnico Brancaccio. «C’è tempo per valutazioni in tranquillità». Presenti anche l’ex consigliere alla pallanuoto Luigi Massimo Esposito e Davide Truppa.

La pallanuoto napoletana bussa ai cancelli della Scandone, vero rompicapo. Risponderà qualcuno? © RIPRODUZIONE RISERVATA