CORONAVIRUS

FF Napoli, Perugino: «Sogno serie A,
partiamo favoriti sul parquet»

Sabato 10 Ottobre 2020 di Diego Scarpitti
Serafino Perugino

Perugino pensiero. Come un fiume in piena trasborda considerazioni e riflessioni. Rimarcando le ambizioni. Si presenta ai nastri di partenza la sua creatura. FF Napoli, già Futsal Fuorigrotta, in rampa di lancio. Non si nasconde dietro formule fumose o bizantinismi. «Abbiamo tutte le carte in regola per entrare a far parte dell’élite del calcio a 5 italiano. Soltanto il Coronavirus non ha permesso di arrivarci nella passata stagione». Interrotta, naturalmente, per l’incombere improvviso e dilagare impetuoso del Covid-19.

«Avevamo grandi chance di vincere i playoff e salire di categoria. L’unico rammarico è questo, ma ripartiamo più forti di prima, con la convinzione di aver allestito un roster importante. Partiremo favoriti, partiremo per vincere il campionato». Lancia la sfida, indica gli obiettivi il patron azzurro. «Serie A da conquistare sul parquet».

Un traguardo che il Napoli ha inseguito a lungo, anche nel corso dell’estate, sperando fino all’ultimo nel ripescaggio. «Pensavamo di avere tutti i diritti sportivi per partecipare al massimo campionato. Non voglio puntare il dito contro nessuno: la pandemia ha stravolto la vita quotidiana di tutti, anche lo sport. Alla fine hanno prevalso criteri che non condivido, ma andiamo avanti con il solito entusiasmo», rimarca il numero uno del club partenopeo.

Rosa di qualità. «Con Fortino credo di aver dato un segnale chiaro alle nostre rivali e non solo. È una leggenda del futsal, esperienza e carisma allo stato puro. Farà la differenza», la certezza del presidente, che si coccola i suoi gioielli. «Renoldi, negli ultimi due anni, ha dimostrato di poter essere devastante in A2; Hozjan è un giovane di talento, un investimento importante: abbiamo superato una concorrenza molto agguerrita per strapparlo al Cobà; poi Nunzio Frosolone, un  napoletano doc».

Dai nuovi innesti alle conferme. «Consolidato il gruppo storico, il giusto modo di fare sport. Programmazione chiave di volta»,  sottolinea Perugino. «Siamo riusciti a blindare Grasso, un carro armato, un giocatore fondamentale che volevano in tanti. Poi il nostro capitano Fernando, cuore e anima di questa squadra; Arillo, è il suo anno: deve dimostrare di essere più forte e al servizio della squadra. De Simone, un talento sul quale puntiamo sia per il presente che per il futuro: siamo certi che con Basile crescerà tanto; Turmena, leader del nostro attacco: la sua fame è una certezza per noi; Ganho, ragazzo eccezionale, atleta serissimo e garanzia tra i pali: ha tutta la mia stima, brillante nel suo ruolo. Infine, i giovani provenienti dal settore giovanile: Diego Rodriguez, Caio Ansa e Matteo Ruggiero. Tutti ragazzi da lanciare in prima squadra».

Girone D – FF Napoli favorito. «Abbiamo la consapevolezza di poter contare su un gruppo valido, pronto per conquistare la serie A, ma dobbiamo lavorare tanto e non dare nulla per scontato. Le partite si vincono sul campo e dovremo affrontare ogni gara come se fosse una finale. Quest’anno niente alibi», la carica di Perugino. All’ombra del Vesuvio lecito sognare. «Voglio vedere lo spirito giusto e il piglio della grande squadra: facciamo valere sul campo le nostre qualità». Tecniche e non solo.

Organigramma. «Possiamo contare su uno staff di altissimo livello. La collaborazione con un professionista esemplare come Claudio De Michele rappresenta un valore aggiunto: averlo come preparatore atletico, insieme a Mirko Esposito, sarà determinante», avverte Perugino. Governance della corazzata affidata a Piero Basile. «Scelto per dare un ulteriore segnale e per crescere ancora: abbiamo tanto da imparare e vogliamo farlo con i migliori. C’è molto lavoro da portare avanti, ma sono fiducioso. Tosto, pieno di insidie il girone D. Ci scontreremo con società serie e organizzate, che hanno allestito formazioni importanti. Affronteremo avversarti forti: ci divertiremo e ci godremo un grande spettacolo».

Speranze e desideri. «Vogliamo essere una società modello e capofila. Lavoriamo ogni giorno in tale direzione per essere professionali. Curiamo tutti i dettagli, grazie al contributo di alcune figure storiche. Non smetterò mai di ringraziare il direttore generale Pasquale Scolavino, il team manager Lino Somma e il preparatore dei portieri Cipriano Illiano per la loro dedizione. Un grazie anche ad Antonio Sarnelli per la sua esperienza e per la sua saggezza: è una fortuna averlo al mio fianco; grazie al nostro magazziniere Enzo e ad Eleonora Serafino per la creatività al servizio del club. Ringrazio infinitamente la mia famiglia per la pazienza e il supporto: mio fratello e vicepresidente Massimo, e la mia splendida moglie, che sopporta le mie intemperanze da tifoso. Grazie a Lorenza Pagliaro, fondamentale per tenere a posto i conti, a Luca Puricelli, Mario e Gennaro Murano, Roberto Gargiulo e Gigi Buono per il sostegno. Un pensiero anche ai nostri amici ultras: Nicola, Stefano, Federica, Enzo, Giovanni e Simone».

Giovani e futuro. «È dal 2012 che puntiamo sul vivaio e continueremo a farlo. Nel corso degli ultimi anni abbiamo dimostrato di poter essere un modello, raggiungendo grandi risultati, ma non vogliamo fermarci. Essere al Napoli è un privilegio, i ragazzi sanno di doversi impegnare per raggiungere un giorno la prima squadra», conclude Perugino. «L’augurio è quello di poter lavorare in serenità, nonostante le mille difficoltà. Vogliamo tornare a divertirci e a sognare». Con il calore dei tifosi al PalaCercola e un progetto identitario appassionato e credibile, fondato su solide basi. Aneliti vitali per una città-mondo.  

 

 

 

 

 

 

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