FF Napoli, il ricordo di Maradona
alla vigilia della sfida contro Bernalda

Venerdì 27 Novembre 2020 di Diego Scarpitti
Grasso e Perugino

«Resterà per sempre il Dio del Calcio. E’ il nostro idolo». Emozionato in conferenza stampa, Renzo Grasso parla del compianto Diego Armando Maradona, suo connazionale nonché l’argentino più celebre di tutti i tempi. «Come un re, il Pibe de Oro è l’espressione più alta del calcio», riferisce convinto il centrale difensivo. Classe 1994, il «carrucha» non ha vissuto la sua epoca «ma gli abbiamo voluto bene», spiega il giocatore sudamericano di calcio a 5. «Se ne va un grandissimo, come hanno testimoniato milioni di persone, in Argentina e in tutto il mondo».

Per il numero 4 «Maradona chi ha fatto innamorare del calcio. Grazie di tutto». FF Napoli alla vigilia della trasferta in Basilicata. «Conosciamo il nostro obiettivo. Finora abbiamo fatto bene, abbiamo anche sofferto. Complimenti all’Orsa Viggiano che ci ha messo in grande difficoltà. In campo per i tre punti contro Bernalda», esorta convinto il 26enne. Affiatamento con il gruppo e intesa con il compagno di reparto non mancano. «Cerchiamo sempre di darci una mano e migliorare».  

Chiamato in causa, il capitano Fernando Perugino ricambia la stima ed esprime le sue considerazioni su quanto sta accadendo al di fuori dello stadio San Paolo. «Notizia sconvolgente la dipartita di Maradona, icona del calcio e simbolo della nostra città: unico e inspiegabile». Travolgente onda emotiva e non solo. «Anche i giocatori non napoletani della squadra hanno subito avvertito quanto si sta verificando a Fuorigrotta e compreso la situazione», ammette il numero 6 azzurro.

«Non ho avuto la fortuna di vivere i tempi d’oro, diversamente da mio padre Serafino (presidente FF Napoli), che ha vissuto le sue gesta. Per noi napoletani Maradona è il simbolo di ribellione e di vittoria: è il nostro re», prosegue il classe 1996. «Ringrazio di cuore Diego per quanto ha fatto per Napoli. Il nostro impegno, come giocatori e società, sarà portare in alto il nome della città, proprio come ha fatto lui», assicura Fernando Perugino.

Banco di prova la sfida contro i rossoblu al PalaCampagna (ore 16). «Sulla carta è la gara più difficile. Tutti vorranno dare il massimo contro di noi. All’inizio del campionato Bernalda si è presentata con uno dei roster più forti, ha stentato in avvio, poi è diventata pericolosa con il cambio di allenatore Francesco Cipolla».  

Torneo diverso, alla ricerca dell’identità. «Non è un’annata facile. Non si riesce a trovare continuità. Ci siamo fermati già tre volte. Non siamo mai stati praticamente al completo. Abbiamo sempre dimostrato di essere più forti delle difficoltà», argomenta Perugino junior. Sarà super sfida a suon di gol. Il pivot Marciano Piovesan a quota 7 reti, il laterale Tiago Lemos a 5, proprio come Rodolfo Fortino. FF Napoli in provincia di Matera per calare il poker stagionale, nel ricordo sempre vivo di D10S.  

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