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Garanzia Boni, la doppietta del napoletano
ai Mondiali di Madeira 2022

Lunedì 20 Giugno 2022 di Diego Scarpitti
Vincenzo Boni

Bracciate e successi. Tra i campioni del mondo a Madeira 2022 figura anche il napoletano Vincenzo Boni. L’atleta delle Fiamme Oro e del Caravaggio Sporting Village porta in dote l’argento nei 100 stile libero S3 (1'41"83) e il bronzo nei 200 sl (3'34"13).

Cuffia blu. «Il Mondiale post Paralimpiade è sempre diverso dal solito. Alla vigilia si arriva carichi e preparati, cercando di confermarsi o migliorarsi», racconta il plurititolato nuotatore partenopeo. «Il mio obiettivo principale era migliorare i piazzamenti in campo internazionale dopo la Paralimpiade di Tokyo 2020», ammette sincero il classe 1988. «E’ stato un anno particolare, perché ho lavorato, riducendo le ore di allenamento durante la giornata. Ho puntato alla qualità e non alla quantità con un periodo di recupero mentale e fisico a seguito dell’esperienza giapponese. E poi non dimentico il biennio della pandemia con cambiamenti faticosi», rammenta Boni.

 

Metodo. «Ho iniziato a caricare ad inizio anno e i risultati sono arrivati. La preparazione è stata finalizzata agli obiettivi prefissati, grazie al contributo del mio allenatore Alessio Sigillo e del nutrizionista Luca Di Tolla: il merito è certamente condiviso», afferma soddisfatto il campione paralimpico, già bronzo a Rio 2016. «Sono sereno e fiducioso in vista del futuro clorato che verrà», auspica convinto il rappresentante degli atleti nel consiglio nazionale del Cip.

Bottino. Intanto si gode la doppietta. «La rassegna mondiale a Funchal si è conclusa nel migliore dei modi. Una medaglia d'argento cercata, perché è stata la gara su cui puntavo, costruita durante tutto l'anno e a quanto pare direi che è andata bene», argomenta Boni (nelle foto di Augusto Bizzi), che ha terminato alle spalle del messicano Jesus Hernandez Hernandez, precedendo il tedesco Josia Tim Alexander Topf.

Dietro il messicano Hernandez e l’ucraino Denys Ostapchenko arriva il «bronzo bello e inaspettato», conclude raggiante l’ambasciatore Coni Campania e del Corpo italiano di San Lazzaro.   

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