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Giorgia Gargano, dalla pedana alla tv
nel segno de “L'amica geniale”

Mercoledì 16 Febbraio 2022 di Diego Scarpitti
Giorgia e Rebecca Gargano

Attrice, modella, sciabolatrice. Il percorso parte all’inverso. Dalla pedana al piccolo schermo.  «E’ nato tutto in modo fortuito diversi anni fa con la prima stagione, quando cercavano a Napoli ragazzini e ragazzine per interpretare il primo libro di Elena Ferrante. Mi presentai per il provino con i miei compagni di classe del liceo Mercalli». Giorgia Gargano racconta la sua bella esperienza televisiva.

«Mi chiamarono per la parte di Elena, la protagonista: non mi presero inizialmente. Mi richiamarono la volta successiva per la seconda stagione nel ruolo di Nadia, la figlia della professoressa» Nella fiction di successo «L’amica geniale-Storia di chi fugge e di chi resta» veste i panni anche della fidanzatina di Eduardo Scarpetta. «Interpreto una radical chic, che si presenta educata e precisa, ma poi rivela il suo carattere nel corso della storia, fino a diventare una comunista doc».

 

La classe operaia va in Paradiso. «E’ già dalla seconda stagione che faccio parte di questo bellissimo progetto. Il mio ruolo si è sviluppato, si amplia il modo di pensare di Nadia. Insegna molto l’evoluzione del personaggio, esponente dell’alta borghesia che ha contatti con tutti senza discriminare nessuno». Non è passata di certo inosservata Giorgia in prima serata. «E’ stato bello ritrovarmi in questo mondo. Il cinema è sempre stata la mia passione. Mia madre, Milena Limatola, è una cinefila accanita».

Tanti gli aneddoti. «E’ stato particolare girare le scene a Firenze nel settembre 2021. Con il cellulare scarico, senza sapere dove andare, non è stato particolarmente piacevole, soprattutto se non si ricorda il nome dell’albergo. Fortunatamente incontrare per strada gente conosciuta si è rivelato molto utile».

E poi Gaia Girace (Lila) e Margherita Mazzucco (Lenù). «Sono bravissime, è stato un piacere lavorare con loro. Ho conosciuto persone fantastiche, professionisti simpatici, accoglienti e affettuosi», osserva Gargano. «Provo un misto di emozioni, rivedendomi in televisione, alla luce di quanto girato, conoscendo il dietro le quinte. E’ bello notare le espressioni delle persone che mi stanno accanto. Avverto anche un po’ di imbarazzo, fa un certo effetto. Sono però felice, perché è una bella sensazione ritrovarsi a Rai 1».

Qualche spavento sul set. «Durante una scena dove si spara a salve: la prima volta si sono dimenticati di darmi i tappi in cera», scherza la ragazza laureata in Economia aziendale alla Federico II, ora iscritta alla magistrale. «Tutti orgogliosi in famiglia: non è mai mancato il supporto dei miei genitori. Mia mamma contentissima, con dei trascorsi da ballerina e in tv: mi sprona sempre. Sarebbe un sogno continuare a lavorare in questo mondo. Vedremo il da farsi», auspica fiduciosa. «Antecedente L’amica geniale, la mia prima esperienza cinematografica è stata Wonderwell, l'ultimo film della compianta Carrie Fisher, con Maria Grazia Cucinotta, Rita Ora e tanti altri (Megan DoddsLloyd Owen, Nell Tiger Free, Vincent SpanoSebastian Croft). Una produzione italo-americana girata a Roma».

Gargano una sportiva protagonista. «L’amore per la scherma è nata tramite mia sorella Rebecca», oro alle Universiadi 2019 e atleta dell’Aeronautica Militare (primo aviere). «Sono sempre stata catapultata nel mondo dello sport e ho praticato diverse discipline, grazie a papà Gabriele (direttore generale dell’Amatori Napoli Rugby), che ci ha cresciute a pane e sport, passando dal tennis alla scherma. Sono ormai otto anni in pedana». Impugna l’arma per colpire di taglio, controtaglio e punta. Il bersaglio comprende tutta la metà superiore del corpo. Lama sempre affilata.

«Ho inizio per gioco poi la scherma mi è piaciuta davvero. Sortisce un certo effetto vedere mia sorella Rebecca salire sul gradino più alto del podio, come accaduto ai Giochi universitari. Non sono certo ai suoi livelli, mi alleno da agonista e mi diverto», ammette la sciabolatrice classe 2000. «Frequento il Club Scherma Napoli del maestro Alberto Coltorti: è una seconda famiglia e si sta bene». Quattro anni di differenza che si azzerano in gara. «Dopo il podio sfiorato a Bastia Umbra prossimo impegno la seconda prova open a Lucca (12-13 marzo) per la qualifica ai campionati italiani», ricorda Giorgia, che si diletta nel kitesurf con tutta la famiglia in estate. Replicazione. «Nel mio Dna sport trasmesso da papà, il cinema da mamma. E non manca la musica», argomenta Giorgia, che ha sfilato a San Gregorio Armeno nel 2016 per Dolce & Gabbana. «Aspettiamo la puntata di domenica prossima», conclude Giorgia, attrice, modella, sciabolatrice versatile.

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