Grand Slam, l'Italjudo made in Naples
pronto a stupire in Ungheria

Mercoledì 21 Ottobre 2020 di Diego Scarpitti
Giovanni e Antonio Esposito, Christian Parlati

Ganbaru. In epoca pandemica il verbo giapponese rende molto bene il concetto. «Lavorare tenacemente in tempi difficili». E l’Italjudo made in Naples seguirà alla lettera tale indicazione. La delegazione azzurra è atterrata a Budapest per il Gran Slam. Dopo essersi allenati con perseveranza in condizioni non ordinarie al PalaVesuvio, proveranno a fare del proprio meglio i tre campioni del mondo Christian Parlati (81 kg – Fiamme Oro) e i fratelli Antonio e Giovanni Esposito (entrambi Fiamme Azzurre – categoria  81 e 73 kg). Da qui l’importanza di finire un compito e non fermarsi fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Ganbaru, appunto.

 

Riparte dall'Ungheria la corsa per i Giochi di Tokyo 2020NE. Regole ferree da osservare, nel rispetto della sicurezza. «Dopo 8 mesi senza gare ritorniamo a combattere sul tatami», afferma il figlio d’arte Parlati (nelle foto di Franco Di Capua). Controlli indispensabili, considerate le positività riscontrate prima della partenza da atleti di Spagna, Israele, Russia oltre il campione olimpico ceko Lukas Krpalek. «Abbiamo fatto il terzo tampone in pochi giorni», riferisce Antonio Esposito. «Aria tesa ma è normale: è la prima competizione con queste disposizioni. Sono tranquillo e contento di ricominciare a gareggiare». Antidoping a sorpresa per la squadra azzurra, quarto tampone alle operazioni di peso.

Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre gli incontri potranno essere seguiti su Sky Sport Collection (canale 205). L’Italia si affida alla capitolina Francesca Milani (48), alla romana Odette Giuffrida (52), argento ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016 (possibile il confronto con l’ucraina Daria Bilodid), Maria Centracchio (Fiamme Oro – 63 kg), bronzo agli European Games di Minsk in Bielorussia, figlia del maestro Bernardo, consigliere nazionale della Fijlkam, l’atleta delle Fiamme Gialle e cinque volte campionessa italiana, Edwige Gwend (63), la bresciana campionessa del mondo Alice Bellandi (70), tesserata per il gruppo sportivo della Guardia di Finanza, Giorgia Stangherlin (Carabinieri - 78). E poi  il torinese iridato Manuel Lombardo (Esercito - 66), Fabio Basile (73) vincitore della 200esima medaglia d'oro nella storia a cinque cerchi dell'Italia (Brasile 2016), il judoka-musicista Nicholas Mungai (90).

 

 

 

 

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