Grande vela nel golfo di Napoli
con i laser mondiali della Italia Cup

Mercoledì 7 Febbraio 2018 di Gianluca Agata
Laser in acqu
Trecento atleti, cinquanta allenatori e tecnici, trentacinque giudici di regata, sessanta membri dello staff. Sono i numeri della seconda Italia Cup Laser, regata nazionale in programma dal 9 all’11 febbraio prossimi al Molosiglio. Le gare del golfo saranno nobilitate da nomi illustri come Guido Gallinaro, Federica Catarrozzi e Giorgia Cingolani, campioni del mondo e campioni europei di categoria. Un evento di grande richiamo che  ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli e  dell’ Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Una macchina organizzativa messa in piedi dal Napoli Molosiglio Sail Center, la joint venture che unisce Marina Militare Italiana, Lega Navale di Napoli, Circolo Canottieri e la scuola di vela di Mascalzone Latino. La Classe Laser è riconosciuta a livello internazionale come imbarcazione per attività giovanile e olimpica e, da sempre, è considerata un passaggio obbligato per ogni velista che intenda regatare a livello internazionale. La regata di Napoli è la seconda regata di selezione della classe e consentirà l’accesso ai  campionati Europei e Mondiali Laser. L’evento sportivo si svolgerà nello specchio d’acqua antistante Castel dell’Ovo. Diverse le prove di qualificazione, seguite da una prova finale, per le tre flotte che scenderanno in gara separatamente.  Per i partecipanti, il range anagrafico va dai 12 anni agli over 35. Sono attesi equipaggi anche dalla Svizzera e dalla Francia. La manifestazione verrà inaugurata il 9 febbraio, alle ore 9,30, presso i giardini del Molosiglio, alla presenza della Banda dell’Arma dei Carabinieri e del Cardinale Crescenzio Sepe che darà la sua benedizione agli atleti. "La Lega Navale è orgogliosa di poter dare il benvenuto ai 300 atleti che arriveranno a Napoli per questo grande appuntamento sportivo – sottolinea Alfredo Vaglieco, Presidente della Lega Navale di Napoli – Eventi come questo rappresentano una straordinaria occasione per dare lustro alla città e alla grande tradizione velica napoletana. E sono la prova che quando si lavora in sinergia, come da anni facciamo con la Marina Militare Italiana, con il Circolo Canottieri e con Mascalzone Latino, i risultati sono di assoluto prestigio, in quanto frutto della specifica competenza di ciascuno degli attori coinvolti, messa a sistema per un obiettivo comune”. © RIPRODUZIONE RISERVATA