Il grande salto di Agostino Notariello:
dall'Amatori Napoli al Petrarca in Top 12

Martedì 7 Luglio 2020 di Diego Scarpitti
Agostino Notariello
Presenze meridionali. Si riconferma forziere d’Italia il Sud con le sue eccellenze ed i suoi talenti. Campania felix di nome e di fatto, anche nella palla ovale, bacino dal quale attingere a piene mani. E il Petrarca, solida realtà del panorama rugbistico, non ha esitato ad attrarre nella sua orbita Agostino Notariello. Per il pilone destro classe 1992 si tratta di un grande salto: dalla serie A direttamente alla Top 12.

Orgoglio. «Sarà una bella sensazione indossare i colori del Petrarca Padova, squadra di assoluto livello, che punta a (ri)conquistare lo scudetto, vinto due anni fa», spiega l’ex giocatore dell’Amatori Napoli. «Approdo in club importante, guidato da un allenatore di tutto rispetto, Andrea Marcato, 70 presenze in Nazionale».
 
 

Nuova avventura. «Sarà certamente stimolante far parte di un gruppo ai vertici della palla ovale». Alza l’asticella Agostino. «Obiettivo minimo ben figurare, mettermi in luce e in gioco, considerato il contesto qualitativo. Accedo finalmente nel rugby che conta», ammette il 28enne sannita, maglia numero 3. Tante esperienze maturate in serie A e B con il Benevento.

Impostazione. «Cambia completamente lo stile di vita, uno stravolgimento positivo. Sono fiducioso», dichiara Notariello, alla prima esperienza fuori regione. «Occasione che sognavo da tempo», afferma il ragazzo fidanzato con Rosanna, figlia del bicampione olimpico di canottaggio Davide Tizzano.

Indimenticabile l’esperienza con l’Amatori. «E’ stato un anno bellissimo a Napoli, gruppo fantastico. Abbiamo superato ampiamente le previsioni, disputando partite importanti: abbiamo vinto al Villaggio del Rugby a Bagnoli contro Pesaro, Capitolina, e fuori casa abbiamo battagliato fino all’ultimo secondo, idem contro il Noceto in trasferta».

Sempre all’altezza. «Ci siamo fatti valere. Da neopromossa siamo stati una terribile matricola, facendoci rispettare a livello di gioco. Mi sono trovato veramente bene», sottolinea il giocatore che dismette la divisa verdeblu.

Nuovo corso. «La preparazione inizia il 27 luglio». Non pochi gli attestati di stima e i complimenti ricevuti da capitan Alessandro Quarto e compagni. «I ragazzi hanno espresso la loro contentezza, dimostrando apprezzamento per la scelta compiuta: all’Amatori mi sono sentito a casa».

Legami. «Ringrazio Alessandro Valente, allenatore della mischia, con il quale sono cresciuto nel Benevento Rugby (dal 2008 al 2019)».

Inevitabile il passaggio sulla promozione in A. «Sono contento della cavalcata trionfale del club presieduto da Oreste Vigorito, merito di Pippo Inzaghi. Sarà bello il derby Napoli-Bevento. Spero che i giallorossi restino a lungo in serie A». Come Notariello (nelle foto di Luigi Petrucci) spera di restare a lungo a Padova.
 
 
  Ultimo aggiornamento: 21:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA