ISL, Federica Pellegrini show:
la campionessa ringrazia Napoli

Domenica 13 Ottobre 2019 di Diego Scarpitti
Federica Pellegrini e Matteo Giunta
(foto di Iuri Federici)

Effetto Federica. Fenomeno Pellegrini, mito senza tempo. Riduttivo, forse, definirla Champions del nuoto, se ci si ritrova nell'empireo clorato. Schizzano gli atleti più veloci del pianeta alla piscina Scandone, brulicante e festante, dove batte forte il cuore di Napoli. International Swimming League il più grande spettacolo del weekend. Lascia il segno la Divina, che si concede ben volentieri all'abbraccio dei tifosi. Un privilegio concesso davvero a pochi. Notte magica a Fuorigrotta, sognando a cinque cerchi nuove avventure, in direzione Tokyo 2020.
 

Cala il sipario e subentra quasi il dispiacere che tutto sia già tremendamente finito. «Grazie di cuore pubblico di Napoli», dice Matteo Giunta, salutando gli appassionati tifosi sulle gradinate. Giochi di luci e bracciate a ritmo di musica, show ammaliante ed entusiasmante. Unisce e stupisce il nuoto in vasca corta. Si respira passione e gli dei si materializzano in corsia.
 

Ammutolisce la forza titanica di Caeleb Dressel (45"77) nei 100 metri stile libero, precedendo Chad le Clos, che chiude con lo stesso tempo di Evgeny Rylov (46"72). Insaziabile il «new Phelps», tanto da dominare i 50 farfalla (22"34), precedendo di nuovo il sudafricano inseguitore (22"53, primo invece nei 200 delfino), e posizionandosi secondo nella staffetta mista 4x100 sl. «Anche se sono stato mvp, mi dispiace per il risultato finale, visto che Cali Condors è arrivata seconda. Ho dato il massimo e mi sono divertito molto. Qui a Napoli il tifo è stato molto forte. Ho sentito tanto affetto e calore da parte del pubblico», ammette il «motoscafo» di Green Cove Springs, protagonista del gran finale con una skin race mozzafiato.

Se riesce ad aggiudicarsi la tappa italiana Energy Standard (493 punti), davanti a Cali Condors (490,5), DC Trident (322) e Aqua Centurions (321,5), il merito è da ascrivere certamente alla svedese Sara Sjostrom, che ha aperto la serata, vincendo i 100 stile libero (51"66), bissando il successo nei 50 farfalla (24"98) e nella gara a eliminazione (50 metri sl). Appassionano le tre batterie finali e si scatena un tifo infernale con decibel inauditi. Saltellano gli atleti in panchina, Federica sospinge i suoi. Sfide al cardiopalma con ritmi incessanti e incalzanti.

Indossano il cassis, classico elmo romano, gli atleti dell'Aqua Centurions, timonati dall'araba fenice. Quinta nei 100 sl, nella staffetta mista Federica entra per ultima e segna la differenza: terzo gradino del podio in compagnia di Larissa Oliveira, Breno Correia e Alessandro Miressi. «Ringrazio i miei ragazzi, che hanno dato il 100%. Questo format è veramente spettacolare e Napoli, con il suo clima caloroso, è stata la cornice perfetta», osserva coach Giunta (foto copertina di Iuri Federici). In luce il made in Italy con il secondo posto di Nicolò Martinenghi (100 rana) e di Simone Sabbioni (100 dorso), le terze piazze di Sarah Kohler e Poul Zellmann (400 sl), di Philip Heintz (200 misti), Ilaria Bianchi e Laszlo Cseh (200 farfalla).

Spera di rivedere una Scandone così magnifica il capitano del Posillipo, Paride Saccoia, sabato 19 ottobre in occasione della sfida con la Rari Nantes Florentia, dibattendo con il suo «collega» rossoverde Stefano Postiglione in tribuna. Il solito Rosolino innesca l'inconfondibile energia partenopea, tra lo sventolio di tricolori e l'ola, che crea l’effetto visivo di un’onda.

Applausi a scena aperta per Lilly King, che aggredisce l'acqua in maniera vigorosa e fa il vuoto alle sue spalle (prima nei 100 rana), per l'australiana Ariarne Titmus (400 sl), e la statunitense Olivia Smoliga  (100 dorso e staffetta 400 misti).

«Sono molto felice della scelta di Napoli, dove abbiamo trovato le condizioni favorevoli da ogni punto di vista, anche organizzativo», conclude soddisfatto Konstantin Grigorishin, ideatore della ISL, patrocinata dal Comune e supportata da Fastweb e Pastificio Di Martino main sponsor, con la partecipazione di VivaTicket, BCC Napoli, EP SpA e Ble Enjoy Energy.

Napoli non vede l'ora di riabbracciare e stringere nuovamente la sua regina. Perchè con Fede dreams come true.

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 08:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA