Italia-Turchia 1-3, spettacolo incredibile
in un gremito PalaVesuvio

Italvolley
Italvolley
di Diego Scarpitti
Lunedì 12 Settembre 2022, 22:40
3 Minuti di Lettura

Mentre iI Capo della Stato, Sergio Mattarella, e il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ricevevano al Quirinale la «Bella Italia», campione del mondo per la quarta volta nella Storia, poi accolta dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Palazzo Chigi, al PalaVesuvio c’erano ben 2 mila tifosi ad assistere alla prima sfida del DHL Test Match Tournament-Road to World Championship. Lunedì 12 settembre 2022 all’insegna della pallavolo azzurra, celebrata con gli onori del caso a Roma, osannata al PalaVesuvio.

Dove le ragazze del commissario tecnico Davide Mazzanti si sono imbattute nella Turchia di coach Giovanni Guidetti. Applausi a scena aperta per la Nazionale italiana femminile campione d’Europa in carica, nonostante la sconfitta riportata sul parquet per 1-3 (25-22, 23-25, 18-25, 15-25). Si è trattato di un banco di prova interessante in vista degli imminenti Campionati del Mondo, in programma dal 23 settembre banco al 15 ottobre in Olanda e Polonia. A dirigere l’incontro la coppia arbitrale composta da Davide Morgillo e da Luigi Pasciari, figlio del presidente Fipav Campania, Guido, presente nell’impianto di via Argine, riqualificato in occasione delle Universiadi 2019.

 

«Quella di oggi è stata una partita faticosa. E' un momento in cui non riusciamo ad essere aggressive, ma non dobbiamo fasciarci la testa. In questo torneo il livello è molto alto e appena lasci un po’ di spazio alle altre, ti saltano addosso. Oggi abbiamo lasciato lo spazio per stare davanti», dichiara il ct Mazzanti. In campo la napoletana Cristina Chirichella e Monica De Gennaro, libero di Piano di Sorrento.

«E’ stata una partita particolare con momenti in cui la squadra andava, in altri ci siamo incagliate; qualcosa di positivo si è visto. Non buttiamo nulla e prendiamo tutto ciò che di buono c’è stato», commenta il capitano Myriam Sylla. «Restare sempre unite è la chiave, perché il vero gruppo lo si vede quando soffre, non quando le cose vengono facilmente. Dobbiamo restare concentrate su noi stesse», conclude il leader azzurro (nelle foto di Pinelli/Fipav).

«Ritrovare la Nazionale azzurra nella nostra terra dopo le amichevoli del 2015 non ha prezzo. Ma stasera in particolare abbiamo raggiunto un risultato storico per la pallavolo campana: vedere contestualmente in campo le migliori pallavoliste del pianeta, campionesse d'Europa, del Mondo e della recente VNL. Il PalaVesuvio ha risposto secondo le aspettative, e nelle prossime due giornate di gare sarà ancora più bello», sottolinea Guido Pasciari, presidente Fipav regionale. «Per la Campania è un giorno speciale. Sette anni sono troppi, ha detto bene Cristina Chirichella: il Sud ha voglia di pallavolo, ha voglia di crescere in questo sport, e la Nazionale, con le sue atlete simbolo e i suoi traguardi, sono il traino più forte che ci sia».

Domani la seconda gara contro la Polonia (ore 20) in diretta su Rai Sport Hd. Intanto è febbre volley al PalaVesuvio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA