L'urlo di Rossella Gregorio: la salernitana
si laurea campionessa italiana a Cassino

Domenica 30 Maggio 2021 di Diego Scarpitti
Rossella Gregorio

«La seconda vittoria è sempre più emozionante della prima». Rossella Gregorio bissa il successo del 2015. Ha un sapore davvero speciale il titolo italiano conquistato a Cassino per la sciabolatrice salernitana. Timori della vigilia ampiamente dissolti in pedana. «Vengo da un periodo stressante e faticoso, ero indecisa se disputare i campionati assoluti per paura del Covid-19, ma sapevo anche della necessità di tornare in gara», ammette sincera l’atleta tesserata per i Carabinieri.

 

Quattro incontri vinti. Superata la campionessa uscente Sofia Ciaraglia (Fiamme Oro) 15-10, ai quarti battuta Eloisa Passaro (Fiamme Oro) 15-11. In semifinale sorpassata Lucia Lucarini (Vigili del Fuoco) 15-13, vincitrice del titolo nazionale under 23. Attacca e allunga Gregorio in finale, tenendo a debita distanza la friulana Michela Battiston (Aeronautica Militare).

Esprime qualità al cospetto dell’aviere la schermitrice campana, tanto da lasciarsi andare ad un urlo liberatorio. «Vincere significa che il lavoro che sto conducendo è giusto e farlo prima delle Olimpiadi di Tokyo è sempre positivo», osserva Rossella (nelle foto di Augusto Bizzi), che annuncia una sorprendente novità. «A Napoli non sarò in gara, non so se sarò presente in Campania». Si registra la prima defezione al Palavesuvio (dal 4 al 6 giugno). Lo spettacolo farà a meno (purtroppo) del talento cristallino di Rossella Gregorio.

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