La stoccata vincente di Valerio Cuomo
a Bastia Umbra

Lunedì 13 Dicembre 2021 di Diego Scarpitti
Valerio Cuomo

Tricolore, coppa, mascherina FFP2 e felpa della Polizia di Stato. «Dedico il successo a nonno Italo», dichiara orgoglioso Valerio Cuomo. L’atleta delle Fiamme Oro è l’indiscusso vincitore della prima prova Assoluti zona 2 (area Centro-Sud) a Bastia Umbra. Lo spadista napoletano si è imposto con pieno merito su 246 schermidori in gara. Da qui il pensiero speciale per il compianto nonno.

 

«Ci tengo, perché glie lo avevo promesso poco dopo la sua scomparsa nel febbraio del 2020. Non ho preso parte al suo funerale, in quanto ero in aereo per disputare la Coppa del Mondo a Vancouver», ricorda il classe 1998, che esterna le sue sensazioni. «Sono molto contento, perché ho cambiato le mie abitudini ed il mio allenamento. Finalmente mi sembra di aver dato un segnale positivo al mio nuovo maestro Daniele Pantoni, tecnico personale e delle Fiamme Oro, a me stesso e alla mia famiglia, che un pochino ha faticato ad accettare le mie scelte», ammette il figlio d’arte.

«Ho conquistato il pass per i Campionati italiani Assoluti di giugno 2022 a Courmayeur. Adesso inizio a lavorare per la tappa di Coppa del Mondo a Doha di fine gennaio», afferma convinto Cuomo junior, protagonista sulle pedane umbre, già primo nella classifica provvisoria al termine dei gironi (6 incontri a 5), superati agevolmente. «Ho tirato con un mio compagno delle Fiamme Oro, Leonardo Feula. Poi ho incontrato un mio vecchio amico, nonché compagno di squadra (insieme abbiamo vinto il Mondiale di Bourges), Gabriele Risicato. E ancora contro l’amico Giulio Ferrari: eravamo insieme in palestra ad allenarci proprio nella solennità dell'Immacolata».

Capitolano in rapida successione Nacca, ai quarti (15-7) il conterraneo Marco Balzano, portacolori dei Carabinieri, in semifinale e finale prevale sui rivali del Club Scherma FolignoAlessandro Cini (15-14) e Matteo Costantini (15-9). Sul terzo gradino del podio Andrea Russo (Club Scherma Formia). «Il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro si è fatto sentire molto durante la gara, mi hanno sostenuto, così come il mio ex maestro Carmine Carpenito e i miei amici del Club Schermistico Partenopeo», osserva il due volte campione del mondo under 20, che si allena a Tor di Quinto e a Napoli (nelle foto di Augusto Bizzi). Gli mancano tre esami alla laurea in Scienze dei servizi giuridici, orientamento delle investigazioni e della sicurezza. Conta di ultimare l’opera a stretto giro.

«Sono molto contento per la vittoria. Valerio è un talento, si allena tantissimo, ha cercato e si è meritato  questo risultato», argomenta fiero papà Sandro. «Il passaggio da under 20 ad Assoluti è il momento più delicato per un atleta agonista e Valerio ha inanellato un percorso vincente nelle categorie giovanili. Di solito servono due, tre anni prima di affermarsi tra i grandi ma Valerio si è già imposto nella nuova categoria»», sottolinea l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana di spada.

«Valerio è un ragazzo determinato, che sa quello che vuole e fa di tutto per arrivarci. Deve credere solo un po' di più in se stesso ed alimentare la sua autostima», avverte l’Hall of Fame. ««Questa vittoria, insieme  alla buona prova in Coppa del Mondo del novembre scorso, rappresenta un tassello per andare avanti con la consapevolezza che si può raggiungere qualsiasi risultato, se si impara a capitalizzare anche i momenti difficili, che, nella carriera di un atleta, non mancano mai», suggerisce Sandro Cuomo. «Adesso avanti con lo studio: sono molto fiero di come Valerio riesca a coniugare sport e università», conclude il plurititolato genitore. Prossimo assalto al Dipartimento di Giurisprudenza a Santa Maria Capua Vetere.

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