Luca Curatoli chiude
al meglio il suo 2021 in pedana

Martedì 14 Dicembre 2021 di Diego Scarpitti
Luca Curatoli

E’ il suo momento. Dal Maschio Angioino alla MSC Fantasia, dalla onorificenza del Coni al premio Ussi Campania. Non smette di stupire Luca Curatoli, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Lo sciabolatore delle Fiamme Oro si è reso protagonista anche sulle pedane di Bastia Umbra. Nella prima prova nazionale Assoluti il classe 1994 ha sbaragliato la concorrenza e ha chiuso nel migliore dei modi il 2021, aggiudicandosi la vittoria in finale contro il compagno della Polizia di Stato Riccardo Nuccio (15-7), dopo avere battuto per una sola stoccata in semifinale l'altro collega Luca Fioretto (15-14), al terzo posto insieme ad Emanuele Nardella (Esercito). Superato Gabriele Foschini (Esercito) ai quarti (15-11).

«E’ stato bello essere premiato dall’Unione stampa sportiva in una location fantastica. Inoltre è stato molto piacevole ritrovarmi in compagnia dei fratelli Franco e Pino Porzio, Patrizio Oliva, Pino Maddaloni e Vincenzo Boni», racconta soddisfatto Curatoli. «Sono andate bene le due gare nella seconda metà dell’anno: secondo in Coppa del Mondo a Orleans, primo in Umbria. Bisogna continuare così, anche se gli obiettivi sono ancora lontani. C’è ancora tanta strada da fare ma almeno sono partito bene», osserva lo schermidore napoletano (nelle foto di Augusto Bizzi), seguito a fondo pedana dal fratello-maestro Leonardo Caserta, che così conclude. «Gara non priva di difficoltà ma Luca ha sfoderato una bella prova, soprattutto di testa, mettendosi in luce con un bel recupero contro Giovanni Repetti (Esercito)».

 

Fino al 17 dicembre Curatoli e gli altri azzurri saranno in ritiro presso il Centro di preparazione olimpica Bruno Zauli di Formia, sotto l’egida del commissario tecnico Luigi Tarantino, in vista dei prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo in programma a Tbilisi, in Georgia, a metà gennaio 2022.  

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