Monte di Procida
European town dello sport 2023

Lunedì 18 Ottobre 2021 di Pino Taormina
Monte di Procida European town dello sport 2023

«Essere città dello Sport 2023 porterà una programmazione straordinaria e unica di eventi, attirerà nuove risorse sul territorio per dare impulso all’economia turistico-sportiva. Saremo all’altezza della sfida che ci aspetta». Peppe Pugliese, sindaco di Monte di Procida è già pronto per il grande appuntamento. Che non è tra due anni, ma inizia già questo inverno con una serie di tappe di avvicinamento che verranno coronate da una tre giorni a giugno nella suggestiva insenatura di Acquamorta. «Lo sport in quell’anno speciale dovrà essere vissuto come lo sport di ogni età: dei bambini, delle famiglie, degli anziani. Inclusivo, come stile di vita per tutti», spiega ancora Pugliese. La bandiera e il vessillo di European Town of Sport 2023 verrà consegnato a Bruxelles nei prossimi mesi. Ma l’evento è una grande opportunità per un territorio che spicca per la grande attenzione allo sport di base, all’attività scolastica e a quella rivolta ai disabili: «C’è un’intesa con le associazioni del nostro territorio per consentire a coloro che hanno meno possibilità di fare sport gratis. E in più abbiamo azzerato i canoni alle associazioni per dare impulso alle loro attività». Il centro dei Campi Flegrei sarà così per un anno intero al centro dello sport non solo campano, con un intenso programma di eventi: ci saranno campionati e meeting nazionali e internazionali in ogni disciplina sportiva. Almeno cinquant, in base a quelle che sono le indicazioni fornite da Aces Europe, l’organismo che ha assegnato il riconoscimento dopo una lunga selezione di candidate (Monte di Procida è l’unica cittadina del Sud Italia scelta. L’Aces opera con la Commissione europea per promuovere lo sport a livello dei governi locali. Gli applausi più intensi nel giorno dell’assegnazione li ha ricevuti, oltre al sindaco, Franco Porzio, il campione olimpico di pallanuoto, scelto da Monte di Procida come volto vincente per perorare la candidatura della cittadina flegrea.

Qui ci sono anche punte di eccellenza, come nella ginnastica aerobica dove le due società locali, distanti poche centinaia di metri, California e Chige, si contendono da anni il predominio in Europa. C’è una storica tradizione di basket (nel 1934 la prima gara in piazza), l’orgoglio per il circolo nautico e per l’Olimpia, la società che regala trionfi nella motonautica. Gli impianti sono già pronti: il Pala Pippo Coppola è il palazzetto principale, ma c’è anche quello di Corso Garibaldi dove negli anni ‘80 il Monte di Procida ha giocato in serie B di basket. E il campo di calcio appena rifatto, in erba sintetica. «Dove ho capito che cosa è lo sport per Monte di Procida: durante il periodo delle palestre chiuse, abbiamo spostato tutte all’aperto le attività sportive. E c’erano centinaia di ragazzi ad allenarsi, assieme, su quel campo, dividendosi porzioni del terreno di gioco. Saranno mesi fantastici per tutti noi», conclude il sindaco Pugliese.

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