Morto Rosario Mazzitelli,
simbolo della Canottieri Napoli

Venerdì 30 Ottobre 2020 di Francesco De Luca

Rosario Mazzitelli, scomparso a 71 anni dopo aver inutilmente lottato contro il Covid-19, era un giornalista attivissimo su più fronti: la Canottieri Napoli, di cui da tempo era l'addetto stampa; la Federnuoto campana, dov'era il più stretto collaboratore del presidente Paolo Trapanese; l'Ussi (organismo dei giornalisti sportivi) regionale, che rappresentava come vicepresidente. Ma in ogni suo impegno professionale c'erano passione e stile. È stato il compagno di viaggio di tanti cronisti, incrociati come corrispondente del quotidiano Avvenire, e poi di tanti grandi sportivi della Canottieri, la sua seconda casa.

Una notizia terribile ha colpito la stampa sportiva e la famiglia dei giornalisti: il vicepresidente dell'Ussi Campania,...

Pubblicato da Ussi Campania su Venerdì 30 ottobre 2020

Rosario si divideva tra la bella palazzina di Portici, dove viveva con la moglie Nuccia Poli e i figli, e le sale del Molosiglio. Cominciò a seguire le attività del circolo trent'anni fa ed è stato un consigliere ascoltato da presidenti, allenatori, atleti. Fu perfetto maestro di cerimonie in occasione del centenario del club, sei anni fa, e il suo vanto erano le Olimpiadi giallorosse, in cui vi erano gare di tennis e pallanuoto tra giornalisti ed ex giocatori del Molosiglio. Si era rammaricato nello scorso luglio per la sospensione di questo evento. «Ma ci rifaremo il prossimo anno». Se il Covid-19 ci darà tregua, un pensiero sarà dedicato a lui.

Rosario sapeva perfettamente rappresentare le istanze di sport che riteniamo ingiustamente minori perché minori sono gli stipendi e l'audicence per questi atleti rispetto ai celebri calciatori, non il loro impegno e i loro successi. Non è un caso che Paolo Trapanese, il presidente del comitato regionale della Federnuoto, abbia scritto in un messaggio: «È andata via una persona che ha dato tanto al nostro comitato e al nostro mondo. Grande onore e grande rispetto per un uomo straordinario che ha messo a disposizione degli altri tutte le sue grandi qualità e la sua grande capacità professionale. L'immagine del comitato e la sua crescita per gran parte sono dovuti a lui». Nella scorsa primavera era intervenuto a tutte le riunioni con i vertici della Regione Campania per rappresentare le istanze dello sport. Profondo è il dolore di giornalisti, dirigenti e atleti per la scomparsa di quest'uomo robusto, sempre sorridente, che aveva cominciato a lottare il 12 ottobre contro questo male; il 24, nel giorno del suo settantunesimo compleanno, il ricovero nell'ospedale di Boscotrecase. Era un uomo perbene e ci mancherà molto.

Ultimo aggiornamento: 20:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA