«Il patto per Napoli»
con la Napoli City Half Marathon

Yeman Crippa
Yeman Crippa
di Diego Scarpitti
Sabato 5 Novembre 2022, 12:43
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L’eco del record italiano (59’26”) firmato da Yeman Crippa a Napoli persiste tuttora nella mente degli appassionati e negli annali della mezza maratona. E allora lo slogan scelto non poteva essere più calzante: «All runners are beautiful». Lo sport sposa la bellezza e pone le basi per un progetto di lungo corso. «Il patto per Napoli» (di draghiana memoria) intende proiettare l’urbe di Partenope tra le capitali mondiali del podismo, già a partire da domenica 26 febbraio 2023, amplificando il format ambizioso nel 2024 e nel 2025. Visione, programma e obiettivi: si sogna in grande, pronti a innalzare il livello, stabilire il nuovo record europeo della kermesse, centrare una delle 5 migliori prestazioni al mondo, far diventare il percorso della Napoli City Half Marathon (già approvato con 7 mesi di anticipo) tra i più amati dagli atleti internazionali e intercettare 30mila corridori desiderosi di cimentarsi nella manifestazione più suggestiva del Belpaese e non solo.

Sinergia. Napoli Running, Palazzo San Giacomo, Fidal e Coni Campania hanno siglato un patto nel quale ciascun player si impegna a dare il massimo per far rientrare Napoli stabilmente tra gli appuntamenti mondiali più richiesti, nonché rendere la città baciata dal mare e dal sole un polo di sport e cultura centrale nei flussi del running.

«Programmare è sinonimo di successo. Significa porsi degli obiettivi a breve e lungo termine che portano al risultato voluto. Significa prevedere le difficoltà ed affrontarle per tempo. E' per questo che accolgo con grande soddisfazione il «patto per la città» tra istituzioni, sportive e non, proposto da Napoli City Half Marathon per la crescita costante di un evento che renderà Napoli sempre più un riferimento internazionale non solo dei runner ma anche di quanti vorranno godere delle bellezze turistiche e culturali della nostra città», dichiara orgoglioso il sindaco Gaetano Manfredi. «Napoli sarà la capitale europea dello sport nel 2026», auspica fiducioso il primo cittadino. «Dopo il record italiano ottenuto nel 2022, il Comune di Napoli, assieme al Coni, alla Fidal e agli organizzatori, è pronto a vivere questa nuova sfida lanciata per il prossimo triennio: sono certo di poterla vincere», assicura convinto Manfredi. 

 

Appartenenza. La Napoli City Half Marathon vuole contribuire a far sentire ogni giovane partenopeo fiero di avere nella propria città un evento ai vertici del mondo. «La Napoli City Half Marathon rappresenta un grande appuntamento internazionale podistico. L’anno scorso, in piena pandemia, Napoli è riuscita a far parlare di sé grazie al record italiano sui 21 chilometri», ricorda Emanuela Ferrante, assessore allo sport e alle pari opportunità. «L’edizione 2023 sarà un successo garantito: si stimano circa 8500 corridori, di cui quasi la metà provenienti dall’estero. Il prossimo obiettivo è posizionare Napoli sul gradino più alto del Vecchio Continente, il record europeo sulla mezza maratona rappresenterebbe il miglior biglietto da visita per la recente candidatura della nostra città a capitale europea dello sport nel 2026», argomenta l’esponenente pentastellata della Giunta Manfredi

Firmatario convinto del patto Stefano Mei, presidente Fidal. «Non posso che accogliere con entusiasmo il progetto di crescita e affermazione internazionale della Napoli City Half Marathon, un evento che è già nella storia della nostra atletica dopo il record italiano di Yeman Crippa nel 2022. Conosco e apprezzo la serietà degli organizzatori e la passione di Napoli per l’atletica e per il running. Questa rinnovata sinergia istituzionale potrà portare risultati non soltanto agonistici ma anche in termini di diffusione della corsa, di promozione turistica del territorio e di benessere».

Ottimista anche Sergio Roncelli, presidente Coni Campania. «Sono orgoglioso del fatto che Napoli possa diventare una capitale dello sport riconosciuta a livello internazionale. Le Universiadi del 2019, realizzate sotto una regia napoletana, unitamente ad altri grandi eventi, hanno dimostrato che Napoli ha fame di sport e qui ci sono grandi dirigenti sportivi che possono ottenere traguardi importanti». Il Coni campano si dice pronto a sostenere gli organizzatori della Napoli City Half Marathon, già entrata di diritto nel novero delle più grandi gare internazionali. «Siamo a disposizione di chi faccia della promozione sportiva e del benessere il proprio obiettivo».

Gioco di squadra. Carlo Capalbo, presidente della Napoli Running, punta a posizionare Napoli sul gradino più alto d’Europa. Il cammino iniziato nel 2017 prende forza e slancio. «Ciò che sta accadendo a Napoli è di grandissima rilevanza per le organizzazioni sportive. Stiamo realizzando un progetto triennale che porterà Napoli nel gotha delle manifestazioni podistiche mondiali». Un appuntamento ormai inamovibile in calendario. «Assieme al Coni, alla Fidal, al Comune di Napoli si è creata una squadra che farà entrare stabilmente la Napoli City Half Marathon tra gli eventi internazionali più ambiti e partecipati», conclude Capalbo. Turismo e benefici, ricadute sociali ed economiche (con un indotto stimato di 25 milioni), posti di lavoro non temporanei (456) alcuni aspetti rivelanti, con un effetto moltiplicare non indifferente, che farà di Napoli la capitale dello sport e della Grande Bellezza.

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