Nessuno rivendica Lago Patria
E De Luca pensa al canottaggio

Lunedì 18 Maggio 2020 di Gianluca Agata
La situazione dei pontili al Lago Patria
La burocrazia ferma il rilancio dello stadio del Remo al Lago Patria. Centocinquantamila euro pronti e fermi lì in attesa che qualcuno possa dare il via ai lavori che la Federcanottaggio ha in animo di eseguire per rifare i pontili dell'impianto remiero del comune di Giugliano. Le difficoltà sono state esposte dal presidente della Federcanottaggio, Giuseppe Abbagnale, al presidente della Regione Vincenzo De Luca.  “Lago Patria - ha detto Abbagnale - è un presidio di sport e di legalità, finanziato con 120.000,00 euro provenienti dalla Fondazione Terzo Pilastro. Esso prevede la sostituzione ex novo dei tre pontili d’imbarco, di cui uno riservato a soggetti disabili. La spesa complessiva del progetto si attesta su 150.000  euro ed è previsto che 30.000,00 rappresenti la quota di cofinanziamento dell’Associazione Canottieri Lago Patria costituita dai sette circoli che svolgono quotidianamente gli allenamenti sul Lago Patria". Il problema, sottolinea la Federcanottaggio sono le "difficoltà burocratiche per l’ottenimento delle varie autorizzazioni al posizionamento dei pontili, che di fatto hanno rallentato la sostituzione degli stessi, difficoltà dovute anche alla proprietà dell’impianto dello  Stadio del Remo non rivendicata da nessuno degli Enti Locali interpellati (Comune di Giugliano, Città Metropolitana, Ente Riserve Naturali Regionali, nonostante sia stato finanziato con 500.000,00 milioni delle vecchie lire dalla cassa del Mezzogiorno e con 200.000,00 milioni dal CONI". Al riguardo il Presidente De Luca, informa la nota federale, si è impegnato a convocare una Conferenza di Servizi per risolvere definitivamente la questione e nell’ipotesi che nessuno ne rivendichi la proprietà acquisirlo al Patrimonio regionale per procedere all’affidamento definitivo alla Federazione Canottaggio. © RIPRODUZIONE RISERVATA