Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Pasquale Giordano, il tris pesante
del gigante giallorosso

Mercoledì 3 Agosto 2022 di Diego Scarpitti
Pasquale Giordano

Tris pesante. Ai campionati italiani juniores giganteggia Pasquale Giordano. L’atleta della Canottieri Napoli mette al collo due medaglie d’oro e una d’argento. Pietralata si tinge di giallorosso nei 1500 e negli 800 stile libero. Chiude sul secondo gradino del podio il nuotatore napoletano nei 400 sl.

«E’ stata tosta», riferisce sincero il classe 2004. «Quest’anno abbiamo lavorato su andature un po’ più lente», ammette lo studente del liceo scientifico ad indirizzo sportivo Rosario Livatino di San Giovanni a Teduccio. «Ho faticato un po’ in più a trovare il passo, però sono riuscito comunque a chiudere al meglio le tre gare, facendo registrare il mio miglior tempo nei 400», dichiara orgoglioso Pasquale.

 

Nei 1500 ha preceduto (15'39"53) Gabriele Catalano (La Meridiana Sport-15'43"17) e Davide Damonte Cola (Rari Nantes Arenzano-15'47"08). Ancora primo negli 800 il gigante di Barra (8'10''25), seguito da Andrea Conforto (Villa Flaminia-8'10''31) e Tommaso Griffante (Leosport-8'10''89). Nei 400, invece, Tommaso Griffante (Leosport-3'57"02) anticipa di poco Giordano (3'57"36) e Samuele Zaccagno (Rari Nantes Spezia-3'57"91). «Dedico il triplice successo al mio allenatore Pietro Bonanno e alla mia famiglia, a mia mamma Lena e a papà Enzo», conclude soddisfatto Giordano, già argento nella 10 km e bronzo nella staffetta under 19 agli Europei di Setubal in Portogallo.

«Gara tattica a frequenze basse per i primi 600-700 metri. Poi Pasquale ha controllato gli avversari e ha innescato la fuga finale», racconta Bonanno, assistente capo della Polizia di Stato. «La gara più bella quella negli 800: in tre hanno lottato ma ha prevalso il grandissimo cuore di Giordano, che negli ultimi 50 metri è riuscito a mettere la mano avanti. Spettacolare davvero», argomenta l’allenatore di fondo delle Fiamme Oro. «Strategia adattata al momento, con una condotta attendista in funzione dei rivali».

Prossimi impegni i Mondiali di categoria alle Seychelles dal 15 al 19 settembre. «Lavoreremo tutto il mese di agosto al Molosiglio, per farci trovare pronti al collegiale di Ostia il 5 settembre», assicura Bonanno, che si complimenta con Giuseppe Ilario, artefice del bronzo nei 1500 stile libero cadetti (15'41"83), dietro Matteo Diodato (Livorno Aquatics-15'21"46) e Ivan Giovannoni (Centro Sportivo Esercito/Aurelia Nuoto-15'21"54). «Gara combattuta, risolata soltanto nel finale, riuscendo ad arpionare un meritato terzo posto», chiosa Bonanno. Tre i napoletani che prenderanno parte alla rassegna iridata in Sudafrica: Vincenzo Caso, Giuseppe Ilario e Pasquale Giordano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA