Il Coni ha scelto Federica Pellegrini come portabandiera alle Olimpiadi di Rio: «Il coronamento di anni di carriera»

Mercoledì 27 Aprile 2016 di Carlo Santi
Federica Pellegrini

Sarà Federica Pellegrini la portabandiera alle Olimpiadi di Rio. Lo ha annunciato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine della giunta che si è svolta stamani al Foro Italico, a 100 giorni dall’inizio dei Giochi. Federica Pellegrini festeggerà anche, in Brasile nello stadio Maracana il giorno della cerimonia di apertura, il suo 28esimo compleanno.
 
Coppia di ragazze, quindi, per l’Olimpiade brasiliana. Difatti, alle Paralimpiadi che si svolgeranno subito dopo, alfiere della squadra italiana sarà la sprinter Martina Caironi.



Malagò entusiasta
«È stata una scelta a furor di popolo e mi scuso se ci siamo attardati fino all'ultimo per questa decisione ma volevo essere all'infinito sicuro che non poteva essere che lei ad avere l'onore di essere portabandiera». Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò: «Sono molto felice perchè anche se ci sono quasi 30 anni di differenza, Federica ha l'età delle mie figlie, siamo cresciuti insieme - ha aggiunto Malagò parlando al salone d'onore del Coni con al fianco la nuotatrice azzurra -. Io spero da buon dirigente sportivo, lei come atleta, come una campionessa sempre più affermata».

Il momento di Federica
L’attuale detentrice del primato mondiale ed europeo nei 200sl, grazie all’argento vinto ai Mondiali di Kazan 2015 è diventata la prima nuotatrice di tutti i tempi a salire sul podio iridato per la sesta volta consecutiva. Da oltre dieci anni infatti, dal secondo posto di Montreal 2005, è sempre stata tra le prime tre regine di specialità (due ori, tre argenti e un bronzo), vincendo anche altri due ori mondiali nei 400sl.

«È il coronamento di anni ed anni di carriera fatti di grandi sconfitte e grandissime vittorie, momenti dove mi sono persa e momenti dove mi sono ritrovata o altri... dove ho perso qualcuno di importante!». Federica esprime così la sua felicità e la sua soddisfazione, sul suo profilo Instagram:«Nonostante tutto ogni volta che vado a letto la sera mi dico che ne è valsa la pena perché ho saputo combattere sempre, senza mai mollare, pronta per ricominciare tutto la mattina successiva!!i», conclude la campionessa. «È la mia quarta Olimpiade, ho cominciato che ero piccola, sono passata dalla pupa scanzonata alla portabandiera della nazionale azzurra - ha detto Federica - la persona che mi manca di più è Alberto Castagnetti, il mio mentore, l'uomo che mi ha fatto ricominciare a Verona, che mi ha preso per i capelli». Il futuro, il dopo Rio, non è ancora definito. «Mi prenderò qualche mese di pausa per decidere. Da un lato c'è il desiderio di una vita deversa, dall'altro un'ossessione con lo sport che é la mia vita.
 


Dal 1912 durante la cerimonia di apertura l’Italia ha affidato il ruolo di portabandiera al suo atleta più rappresentativo. Solo Edoardo Mangiarotti e Ugo Frigerio hanno avuto due volte l’onore di essere gli alfieri. Solo nel 1980 l’Italia non ha avuto un alfiere: a Mosca, a causa del boicottaggio gli azzurri hanno sfilato senza bandiera tricolore utilizzando quella del Cio con la scritta Coni.
La prima donna italiana portabandiera alle Olimpiadi estive è stata la ginnasta Miranda Cicognani a Helsinki nel 1952 ma in assoluto la prima azzurra è stata Fides Romanin, campionessa dello sci di fondo che ha avuto l’onore di essere alfiere a Oslo, sempre nel 1952 ma a febbraio, durante i Giochi invernali.
 
 I portabandiera dell’Italia
Stoccolma 1912: Alberto Braglia (ginnastica)
Anversa 1920: Nedo Nadi (scherma)
Parigi 1924: Ugo Frigerio (atletica)
Amsterdam 1928: Carlo Galimberti (sollevamento pesi)
Los Angeles 1932: Ugo Frigerio (atletica)
Berlino 1936: Giulio Gaudini (scherma)
Londra 1948: Giovanni Rocca (atletica)
Helsinki 1952: Miranda Cicognani (ginnastica)
Melbourne 1956: Edoardo Mangiarotti (scherma)
Roma 1960: Edoardo Mangiarotti (scherma)
Tokyo 1964: Giuseppe Delfino (scherma)
Città del Messico 1968: Raimondo D’Inzeo (equitazione)
Monaco 1972: Abdon Pamich (atletica)
Montréal 1976: Klaus Dibiasi (tuffi)
Mosca 1980: si è sfilato senza bandiera
Los Angeles 1984: Sara Simeoni (atletica)
Seul 1988: Pietro Mennea (atletica)
Barcellona 1992: Giuseppe Abbagnale (canottaggio)
Atlanta 1996: Giovanna Trillini (scherma)
Sydney 2000: Carlton Myers (basket)
Atene 2004: Jury Chechi (ginnastica)
Pechino 2008: Antonio Rossi (canoa)
Londra 2012: Valentina Vezzali (scherma)
Rio 2016: Federica Pellegrini (nuoto)
 

Ultimo aggiornamento: 17:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA