Postiglione consegna il Trofeo
del Giocatore al Posillipo

Giovedì 3 Ottobre 2019 di Diego Scarpitti
Trofeo del Giocatore
Istituito nel 1957, il prestigioso riconoscimento se lo aggiudica per la 21esima volta il Posillipo. Luca Silvestri e Jacopo Parrella, entrambi classe 2002, ricevono dalle mani del vicepresidente Fin, Francesco Postiglione, il Trofeo del Giocatore. Dopo 9 anni l’ambito premio va al Circolo Nautico per aver ottenuto i migliori risultati nella pallanuoto. Al quarto posto conquistato in serie A1 nella scorsa stagione, il club rossoverde ha aggiunto due scudetti giovanili con l’under 20 e l’under 15, riportando anche il quarto posto con l’under 17.

«E' un segnale importante per il settore della pallanuoto posillipina, che denota l'impronta di Roberto Brancaccio, Carlo Silipo e degli allenatori di categoria Francesco Falco, Elios Marsili, Gennaro Mattiello, impegnati in prima linea, all'insegna della comprovata qualità e dell'impegno profuso. Si è spezzata l'egemonia del Bogliasco, che, a differenza del Posillipo, dispone sia del settore maschile che femminile. Mi auguro che si prosegua in tale direzione», spiega Postiglione.
 
«Abbiamo costruito in due anni di lavoro la base importante per arrivare a questi risultati attraverso la crescita dei ragazzi, uno staff tecnico di livello e un quadro dirigenziale all’altezza”, rivendica soddisfatto l’allenatore Roberto Brancaccio. Eccezionale gratificazione riscossa.

Sabato 5 ottobre l’inizio del campionato 2019/2020. «Si riparte dai giovani con l’obiettivo di portare gli atleti della cantera rossoverde ad indossare la calottina della prima squadra, ovvero i giocatori nati al Posillipo, compresi i veterani, il capitano Paride Saccoia insieme a Giuliano Mattiello, così come Tommaso Negri ormai da 14 anni a Napoli, che costituiscono i 12/15esimi del gruppo, che sono nati nel settore giovanile». Vivaio posillipino miniera dal valore inestimabile.

Inoltre Silvestri e Parrella sono stati premiati anche per il successo maturato agli Europei under 17 di Tblisi nel ricordo del compianto Nando Pesci. Il lavoro paga sempre, regola aurea infallibile.
 
 
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