Quinto-Posillipo, rossoverdi
a testa alta in Liguria con Silvestri

Sabato 30 Novembre 2019 di Diego Scarpitti
Luca Silvestri
«Siamo consapevoli di non trovarci in un buon momento. L’unico modo di uscire dal pantano è lavorare, testa bassa, compattarci e remare tutti nella stessa direzione». Pensa e parla già da veterano il giovane Luca Silvestri, campione d’Italia under 20 e campione d’Europa under 17. Da una ligure all’altra. In gol con la Rari Nantes Savona alla Scandone mercoledì, alla decima giornata di A1 contro l’Iren Genova Quinto (ore 18) alle piscine di Albaro.

«Sarà una gara dura in un campo insidioso. I biancorossi hanno fatto una buona campagna acquisti quest’estate. Il team di Gabriele Luccianti si è rinforzato parecchio rispetto allo scorso anno», spiega alla vigilia il difensore napoletano classe 2002. Bisognerà ragionare d’anticipo contro il temibile Alex Giorgetti, ex Canottieri. «A testa alta. Andiamo a Genova, per giocare le nostre carte. Rientra il nostro faro, Giuliano Mattiello, così come Massimo Di Martire. Se giochiamo di squadra, risultato alla nostra portata».

Nel club del presidente Giorgio Giorgi militano il portiere Pierre Pellegrini e il difensore Mario Guidi, entrambi medaglia d’oro alle Universiadi di luglio. Prova di maturità tra i banchi di scuola e in vasca per lo studente del quinto anno del liceo scientifico Sacro Cuore. «Sono onorato di far parte del Posillipo e di questo gruppo. Noi giovani siamo a disposizione del tecnico Roberto Brancaccio e dei senatori», ammette Luca (nella foto di Nunzio Russo), al secondo anno nella massima serie, dove ha trovato più spazio e maggiore minutaggio.

Uscire in fretta dal guado l’obiettivo immediato dei rossoverdi. Già contro il Quinto? © RIPRODUZIONE RISERVATA