Real San Giuseppe impresa sfiorata,
vince l'Italservice Pesaro 3-2

Martedì 19 Gennaio 2021 di Diego Scarpitti
De Oliveira

Impresa sfumata. Due volte in vantaggio, due volte riagguanto e superato nel finale. Terza sconfitta interna consecutiva per il Real San Giuseppe, che tiene testa all’Italservice Pesaro campione d’Italia in carica ma cede a un passo dal traguardo. Strepitosi i rispettivi portieri: Francesco Molitierno e Michele Miarelli indiscussi protagonisti sul parquet.

Al PalaCercola i ragazzi di Andrea Centonze (sempre inginocchiato nel seguire le partite) provano a riscattare il cocente 8-0 dell’andata e per poco il colpaccio non riesce. Assenti l’universale belga Valentin Dujacquier (in attesa del transfer) e Vinicius Duarte (infortunato e squalificato), fascia di capitano affidata al mancino napoletano Massimo De Luca, schierato nell’inedito ruolo di centrale difensivo. Non sono del match gli argentini Cristian Borruto e Pablo Taborda, il paraguaiano Javier Adolfo Salas, giocatori di spicco dello scacchiere di Fulvio Colini. Dopo l’infortunio si rivede in campo Alex.

Il brasiliano classe 1996 Pedro Guedes sigla l’1-0 (2’53”). Tanto possesso palla per i padroni di casa, che si avvalgono degli interventi multipli di Molitierno. Un muro il numero 22: di pugno, di petto, di piede. Reattivo ed incisivo, come il suo collega dirimpettaio. Attacca e difende bene il club del presidente Antonio Massa. Di testa Elisandro, poi carica il sinistro Portuga, respinge Miarelli. Sfortuna e imprecisione da ambo le parti: pali e traverse.

Se il Real sfiora il raddoppio, Leandro Cuzzolino firma l’1-1 (16’54”). Rapido nel girarsi e calciare, Marcelinho tenta l’allungo. L’Italservice aumenta il ritmo e alza il baricentro. Altro legno di Mauro Canal e doppio intervento di Molitierno (20” e 15”) a chiudere la prima frazione.

Di ritorno dalla Francia, a seguito dell’eliminazione dalla Champions League, i marchigiani combattono con la stanchezza e gli avversari di turno. Viene premiato il forcing dei gialloblu con Portuga abile a trasformare l’assist dell’«imperatore» Elisandro alla metà del periodo. Botta e risposta immediata e il pivot mancino Marcelinho acciuffa il 2-2. Scatta l’assalto campano ma a 5’11” dal termine De Oliveira non perdona.

Carta De Luca portiere di movimento, che sfiora il 3-3, e ultime occasioni per il Real a 1’27” e a 6” con Pedro. Gli ospiti blindano il risultato e consolidano il secondo posto in classifica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA