Real San Giuseppe a trazione
anteriore con Vincenzo Milucci

Mercoledì 21 Ottobre 2020 di Diego Scarpitti
Vincenzo Milucci

L’uomo derby. Una corsa all’impazzata, una esultanza inedita. Da brividi il suo gol ad un secondo dalla fine, in inferiorità numerica. Ricorderà certamente quel 2-2 Vincenzo Milucci. Allora laterale in maglia 20 del Futsal Fuorigrotta, oggi giocatore del Real San Giuseppe. Indosserà la 13, per sottolineare il suo giorno di nascita. Luglio il suo mese, 1992 il suo anno. «Quando ti chiama una società così ambiziosa, la scelta è facile», ammette il ragazzo di Soccavo.

In gialloblu inizia una «avventura stimolante». Ritorna in serie A, scenario già calcato con il Lollo Caffè Napoli. Visite mediche sostenute, il talentuoso giocatore è già pronto per aggregarsi al gruppo allenato da Andrea Centonze. «E’ bello far parte di questo roster con atleti di altissimo livello», rivendica orgoglioso Milucci. «Sto recuperando la forma migliore e sono felice di tornare a giocare nel massimo campionato nazionale». Le prime due giornate sono state rinviate a data da destinarsi. «Categoria difficile ma proverò a dire la mia», osserva fiducioso, lanciando un avvertimento alle rivali. «La dirigenza ha allestito una squadra di tutto rispetto, che tenterà di imporsi su tutti i campi».

Diverse le esperienze maturate in carriera. Nello Scafati Santa Maria dal 2009 fino al 2013. In azzurro fino al 2017, con una parentesi al Real Rieti nel 2015. Biennio pugliese con i colori di Sammichele e Bisceglie, infine gli ultimi due anni con capitan Fernando Perugino e compagni.

Quando Milucci calpesta il parquet, «può succedere qualsiasi cosa, in qualsiasi momento, in qualsiasi istante». Risuonano ancora le parole del telecronista Fabio Morra. Davvero impensabile archiviare certi derby.  

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