CORONAVIRUS

Fase 2 e scherma, la creatività
di Cuomo a Ventotene

Martedì 19 Maggio 2020 di Diego Scarpitti
Valerio Cuomo
Fase 2 in ordine sparso. Non soffre l’asfissia da mascherina, anche se in rete circola un post originale sulla scherma, sport ideale per il 2020. «Maschera, guanti, e se uno si avvicina a meno di due metri, lo puoi infilzare». Per riconquistata la sua libertà, Valerio Cuomo si è trasferito nella sua isola del cuore (dispone anche della residenza). «Sono andato a Ventotene, per evadere: trovo la mia serenità nella tranquillità, autonomia e indipendenza», assicura il napoletano due volte campione del mondo under 20. Annullate le gare del calendario, promette di leggere il celebre manifesto «Per un'Europa libera e unita», scritto dai tre confinati Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni. «Anche se considerato atleta di interesse nazionale, non posso tirare da solo. Attendo di salire nuovamente in pedana e duellare con i miei amici», spiega il figlio d’arte, tesserato per le Fiamme Oro.
 


Fine della quarantena. «La Fase 2 cambia sostanzialmente poco, al momento, per noi schermidori. Le regole rendono ancora impossibile la nostra voglia di tornare in pedana, per incrociare i ferri. Da apprezzare sicuramente lo sforzo fatto dal Governo nei confronti degli sportivi, però è impossibile praticare alcune discipline a queste condizioni», osserva lo spadista. Nessun giovamento ravvisato.

Nel frattempo esplode la fantasia, largo alla creatività. Allenamenti singolari all’aperto e in sicurezza. Saltano gli schemi e gli stereotipi. Sport e vitamina D procedono di pari passo. Come se fosse il primo giorno, non di scuola. Vivace e leggero, postura dritta per la gioia dei fisioterapisti. Valerio attiva il motore dell’energia, si rilassa in terrazza con una seduta a suon di musica, combatte la noia e l’astenia. «Potrei  allenarmi al chiuso, in palestra, ma da solo. Senza un maestro che possa farmi lezione, e senza uno sparring partner con cui poter tirare. Ergo continuerò così». Immersione salutare a Ventotene.
 
Il Coronavirus ha costretto le Olimpiadi di Tokyo allo slittamento di un anno e al rinvio dei Campionati italiani di scherma, fissati in programma nella prima settimana di giugno a Napoli. Sarebbe stata una bella occasione, per riconfermare l'oro a squadre vinto lo scorso anno a Palermo con il gruppo sportivo della Polizia di Stato. «Ci tenevo non poco a ben figurare nella mia città».

Servirà pazienza. «Spero che la situazione si regolarizzi. Nel mentre mi dedico ad una delle mie più grandi passioni». Tuffo con capriola all’indietro, tra libertà e coraggio. Mare equivalente di serenità. «Adesso sono gli sport di squadra a vivere questo momento di difficoltà». Valerio Cuomo condivide e sottoscrive in pieno il pensiero di Federica Pellegrini. Voglia smisurata di pedana.
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