Serie A rinviata a gennaio 2021
Senatore: «Misura di responsabilità»

Martedì 27 Ottobre 2020 di Diego Scarpitti
Fabrizio Senatore (a destra)

Game over. E’ ufficialmente terminato il 2020 per il rugby napoletano e campano. Se ne riparlerà a gennaio 2021 con la serie A. Forse, si spera. Perché «del doman non v'è certezza». Lorenzo de' Medici dixit e docet. E’ stato il primo sport a sospendere i campionati a marzo. Fir prima federazione a rinviare l’appuntamento al prossimo anno. Quando la situazione epidemiologica potrebbe nettamente migliorare. In principio doveva essere ottobre, poi lo slittamento a novembre, infine il rinvio definitivo. Scattano, dunque, le nuove disposizioni in seguito all’ultimo dpcm emanato dal Governo.

Partenza nel prossimo gennaio dei tornei di serie A maschile e femminile, B, C, under 18 e 16, tutte competizioni di interesse nazionale. Previsti allenamenti senza contatto fino al termine di fine novembre per tutte le categorie, amatori e minirugby inclusi. La Top 10 (in precedenza Top 12) comincerà il 24 gennaio 2021.

«Procrastinare l’avvio delle competizioni è stato un atto di responsabilità nei confronti di tutti i nostri club, che con grande spirito di sacrificio sono al lavoro già dallo scorso giugno, per far ripartire il movimento regionale, ma che nelle ultime settimane operavano con grande incertezza e preoccupazione», dichiara Fabrizio Senatore,  presidente Fir Campania.

Responsabilità e buonsenso. «Lo spirito d’iniziativa e di caparbietà di questi mesi deve permanere e rinsaldarsi nelle società oggi più che mai, consapevoli della forte mission sociale che ogni organizzazione svolge sul proprio territorio di riferimento. Grazie alla possibilità di potersi allenare, seppur distanziati come nella scorsa estate, possiamo offrire l’opportunità a tanti giovani di praticare qualche ora di sana attività fisica all’aria aperta ed in sicurezza, contribuendo così a sopperire ad una sempre più diffusa sedentarietà, dovuta in parte anche al ripristino della didattica a distanza», prosegue Senatore.

Alternative. «L'ufficio tecnico regionale è al lavoro per studiare e proporre alle società programmi di allenamento e di gioco in sicurezza, che possano aiutare i club ad offrire dinamiche accattivanti per i giovani. L'auspicio è quello di tornare prima possibile a disputare allenamenti senza restrizioni, in vista della ripresa delle competizioni».

Il protocollo FIR del 26 ottobre, in linea con quanto previsto dal dpcm in vigore fino al 24 novembre, consente attività motoria distanziata individuale di allenamento senza contatto per tutte le categorie, incluse quelle amatoriali e di propaganda.

«Un grande senso di responsabilità ci deve guidare in questa fase. Le società possono continuare ad operare in sicurezza, ospitando i propri tesserati ed invitandone di potenziali nuovi, con l’obiettivo di non vanificare i sacrifici compiuti finora e promuovendosi sul territorio con un’offerta di attività motoria adatta a tutti, soprattutto per i più piccoli. La struttura tecnica regionale è a disposizione dei club per supportarli sul fronte organizzativo e sul campo».

Con il dilagare dell'emergenza epidemiologica in Campania (e non solo) in costante monitoraggio da parte delle autorità sanitarie e politiche, diverse società hanno inteso sospendere temporaneamente le attività per valutare una nuova ripartenza. «La scelta di fermarsi qualche giorno per riorganizzare al meglio la struttura organizzativa e la promozione delle attività è un segnale forte di responsabilità verso i propri tesserati», conclude il presidente del comitato regionale.

«Grazie al lavoro dei presidenti e dei relativi staff societari, i contagi all’interno dei nostri club si contano sulle dita di una mano e non sono stati accertati focolai nati durante sessioni di allenamento. Sono certo che tutti faranno il possibile per ripartire quanto prima nel pieno rispetto dei protocolli federali», conclude Senatore (nella foto di Stefania de Rosa).

L'Amatori Napoli Rugby potrà continuare ad allenarsi in palestra a Bagnoli, sempre nel pieno rispetto delle distanze e sanificando di frequente gli ambienti utilizzati.

 

 

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