Show al PalaVesuvio: trionfano i napoletani
della sciabola Curatoli, Gargano e Rotili

Domenica 6 Giugno 2021 di Diego Scarpitti
Luca Curatoli

L’aria di casa fa sempre bene. Sorridono Luca Curatoli, Rebecca Gargano e Claudia Rotili. Finale di marca partenopeo al PalaVesuvio, dove Fiamme Oro e Aeronautica Militare vincono il titolo italiano di sciabola maschile e femminile. Va in scena il remake del duello di Cassino tra il foggiano Luigi Samele e l’allievo (e fratello) del maestro Leonardo Caserta ma a prevalere è quest’ultimo, che griffa il successo della Polizia di Stato sulle Fiamme Gialle (45-39). Si riconfermano campioni d’Italia gli atleti in tuta cremisi, piazzandosi sul gradino più alto del podio. «Vincere a Napoli ha un sapore particolare. Complimenti a tutta la squadra: siamo stati davvero molto bravi. L’unica pecca l’assenza del pubblico, una piccola macchia a questa bellissima gara e a questa bellissima organizzazione», dichiara soddisfatto il capitano Curatoli, premiato dal presidente della Federscherma, Paolo Azzi, e da Alessandro Marinella, erede della storica maison napoletana, presente con il suo inconfondibile brand a Tokyo, proprio dove lo schermidore delle Fiamme Oro disputerà la sua prima edizione dei Giochi a cinque cerchi.  

 

Mette al collo il metallo più pregiato insieme a Riccardo Nuccio, Pietro Torre e Francesco Bonsanto. Al secondo posto i finanzieri Samele, Enrico Berrè, Francesco D’Armiento e Francesco Ottaviani. Chiudono terzi i napoletani dell’Esercito Giovanni Repetti e il figlio d’arte Dario Cavaliere, con Gabriele Foschini ed Emanuele Nardella, che si sono imposti 45-29 sull’Aeronautica Militare, guidata da Diego Occhiuzzi, sciabolatore, organizzatore della rassegna a Ponticelli e presidente dell’associazione Milleculure. «Siamo davvero felici del lavoro svolto, è stato difficile pianificare, rimandare e poi ripensare l’evento. La scherma mancava a Napoli da 15 anni. Gli atleti si sono messi alla prova in vista delle Olimpiadi nipponiche, si sono visti fatica, sudore, sacrificio, vittorie e sconfitte, l’essenza dello sport. Il mio ringraziamento va agli sponsor, non è facile organizzare kermesse soprattutto in questo periodo».

Dall’oro alle Universiadi 2019 al trionfo ai Campionati Italiani Assoluti di Scherma 2021. Super Rebecca Gargano inanella ben 14 stoccate pesanti, cambia il corso della finale, costruisce il vantaggio e trascina le sue compagne all’ambito successo. Punta, taglio, controtaglio. Duello equilibrato che si decide all’ultimo respiro. L’aviere Michela Battiston firma il 45-44 e scoppia in lacrime Sofia Ciaraglia. Le campionasse in carica delle Fiamme Oro (Eloisa Passaro, Flaminia Prearo e Martina Favaretto) cedono il passo all’Aeronautica Militare. Si classificano terze le Fiamme Gialle: quartetto composto da Benedetta Fusetti, Irene Vecchi, Martina Petraglia e Loreta Gulotta, la sciabolatrice di Salemi, Collare d’oro al merito sportivo, quarta alle Olimpiadi di Rio 2016, che ha dato l’addio alle pedane (nelle foto di Augusto Bizzi).

«E' un trionfo ed è solo la prima tappa di una serie di eventi che ci saranno a Napoli fino al 2023, una città che torna protagonista», annuncia Sergio Roncelli, presidente Coni Campania. «Il successo al PalaVesuvio è il compimento di un lavoro iniziato nel 2019, ostacolato dalla pandemia ma che ha portato un evento di alto livello in un impianto di periferia. Speriamo sia il primo di una lunga serie, ci sono tante strutture all'altezza a Napoli per appuntamenti nazionali e internazionali», conclude Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli.

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