Sorridono Vassallo e l'Anzio,
Aktis Acquachiara ko 8-10

Venerdì 18 Giugno 2021 di Diego Scarpitti
Gabriele Vassallo

Amici e vittoria. Ritorna a Fuorigrotta, ritrova i suoi compagni della Canottieri Napoli a sostenerlo, vola in finale. «Sono stato molto contento di tornare alla Scandone, è stata una grande emozione giocare nuovamente nell’impianto dove ho disputato molti campionati. E’ stato bello ritrovare tanti amici, che sono passati anche solo per un saluto», spiega Gabriele Vassallo al termine della semifinale playoff gara 2. «Una gioia rivedere Biagio Borrelli, Umberto Esposito, Gianluca Confuorto, Gigi Di Costanzo, Paolo e Alessandro Zizza, Geremia Massa e Ivan Milone», ammette il classe 1993. Sull’8-10 (2-2, 2-1, 2-4, 2-3) che condanna l’Aktis Acquachiara alla resa, il portiere salernitano mette le mani per il passaggio del turno.

«Complimenti ai ragazzi di Mauro Occhiello, perché hanno fatto una grande partita, hanno giocato col cuore e sono stati veramente eccezionali. Ci hanno messo in grande difficoltà ma siamo stati bravi a rimanere tranquilli fino alla fine e strappare la vittoria», riferisce Vassallo. Batterie da ricaricare nella sua città. «Ci concentriamo per la finale, prima però il weekend a Salerno per rilassarci con Alex Giorgetti e Alberto Agostini», conclude l’estremo difensore (nella foto di Giorgio Scarfì).

L’Anzio punta alla serie A1. «E’ stata una sfida dura, difficile e a tratti nervosa. Faccio i complimenti all'Acquachiara, ma soprattutto ai miei ragazzi. Abbiamo saputo soffrire e venir fuori nei momenti di difficoltà, con grande determinazione», argomenta il tecnico dei pontini, Roberto Tofani. Conducono le operazioni per ben tre volte i biancazzurri con Manuel Lanfranco in superiorità (4-3), Matteo Aiello (5-4) e Daniele De Gregorio (6-5). E proprio il pallanuotista di Soccavo uscirà nell’ultimo periodo per un colpo al volto. Firma il doppio vantaggio Andrea Grossi ma il club di Franco Porzio non molla e con Matteo Aiello dimezza il divario. Ristabilisce le distanze un altro ex giallorosso (sponda Rari Nantes Salerno) Cristian Gandini in superiorità numerica (7-9). A 35 secondi dalla sirena Lorenzo Briganti sigla la marcatura dell’8-9 ma la rete di capitan Federico Lapenna (ex acquachiarino) elimina i napoletani e promuove i laziali.

«Semplicemente grazie a questo gruppo, che ha saputo regalarmi delle gioie immense e mi ha fatto crescere tanto come persona e come pallanuotista», dichiara orgoglioso capitan Vincenzo Tozzi. «Giusto il verdetto: l'Anzio ha meritato. Abbiamo fatto una stagione incredibile: un gruppo pieno di entusiasmo, coeso incredibilmente. L'obiettivo era la salvezza ed, invece, siamo andati oltre con la conquista dei playoff. Voglio ringraziare i giocatori per quello che hanno fatto. Sono orgoglioso di loro», chiosa l'allenatore Occhiello. Impresa sfiorata per l’Acquachiara e stagione finita.

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