Sottoscritto il protocollo in Regione:
attrezzature Universiadi al Coni

Martedì 28 Luglio 2020 di Gianluca Agata
Il Palavesuvio
È stato sottoscritto oggi a Palazzo Santa Lucia un Protocollo d'intesa con il quale la Regione Campania trasferisce al Comitato regionale Coni Campania, a titolo gratuito, le attrezzature sportive acquistate dall'Agenzia Regionale per le Universiadi e acquisite al patrimonio della Regione Campania. Il Coni, a sua volta, si impegna a coinvolgere tutte le federazioni sportive interessate a livello regionale, nell'ottica di realizzazione di progetti sportivi di elevato interesse, di natura agonistica e amatoriale, per promuovere l'attività sportiva in particolare tra i giovani, anche disabili. Il Protocollo vede impegnata anche l'Agenzia Regionale per le Universiadi che ha seguito la realizzazione degli eventi e degli impianti.

«Le Universiadi continuano a produrre effetti positivi per la nostra Regione – ha dichiarato il Presidente CONI Campania, Sergio Roncelli. È infatti cresciuta la capacità di attrazione di Napoli e della Campania verso i grandi eventi sportivi, molti dei quali erano in programma nel 2020 ma rinviati al prossimo anno a causa dell'emergenza sanitaria in corso».

«Grazie alle Universiadi abbiamo una dotazione impiantistica di altissimo livello e oggi con l'affidamento delle attrezzature completiamo l'operazione di valorizzazione dello sport che abbiamo avviato un anno fa con grande impegno e coraggio» ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca.

La legacy dell'Universiade napoletana non è solo il lascito degli impianti ristrutturati ma anche 3 milioni di euro di attrezzatura sportiva. Dal tappeto sul quale Carlotta Ferlito ha vinto l'oro nella ginnastica, alla pedana dove Rebecca Gargano ha conquistato l'oro nella sciabola femminile, fino alle porte della pallanuoto maschile, oppure ai blocchi di partenza dell'atletica leggera. Tutto incredibilmente nuovo, luccicante e appetibile. Queste centinaia di attrezzi hanno preso vie differenti a seconda che l'impianto sia dotato di guardiania a oppure no. La maggior parte è in un magazzino di Salerno che viene custodito. Per il resto si trova come al San Paolo, in depositi chiusi all’interno dell’impianto che ha ospitato le gare universitarie.

  Ultimo aggiornamento: 17:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA