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Wimbledon, il ciclone Nadal travolge
Sonego in tre set e una furbata

Sabato 2 Luglio 2022
Wimbledon, il ciclone Nadal travolge Sonego in tre set e una furbata

Il ciclone Nadal travolge Lorenzo Sonego: la migliore prestazione del campione di Manacor ai Championships edizione 135 non lascia scampo all'azzurro, nettamente sconfitto al termine di una partita a senso unico. La prima sfida in assoluto con l'italiano, n.27 del seeding, si rivela fin da subito un irresistibile monologo di Rafa Nadal, che dopo le incertezze dei primi due match dimostra di aver ritrovato la confidenza perduta coi nobili prati di Church Road e va agli ottavi dove affronterà l'olandese Botic van de Zandschulp.

Il primo set è una lezione severa per Sonego che paga oltremodo l'emozione del Centre Court cedendo in 27 minuti. Persino impressionante il divario di punti: 26-10 per il maiorchino. La seconda frazione dura giusto un pò di più, ma la sostanza non cambia: in 38' Nadal strappa due volte il servizio all'azzurro per raddoppiare il vantaggio. Solo dopo un'ora e mezzo di furibondo forcing - avanti due set e un break - lo spagnolo, favorito n.2, finalmente rifiata. Un passaggio a vuoto che concede all'azzurro l'unico break della partita, tra le proteste di Nadal. Il maiorchino si lamenta prima con l'arbitro quindi con lo stesso Sonego, «convocato» sotto rete, per rimproverargli un grido di troppo durante lo scambio. Un siparietto che si ripete al termine del match (6-1 6-2 6-4), con il torinese visibilmente contrariato.

«Mi dispiace dal profondo del mio cuore se Lorenzo ci è rimasto male - le parole di Nadal al termine del match -. Ma non gli ho detto nulla di negativo. E penso che possa finire qui». Scuse accompagnate da apprezzamenti. «È stato il mio miglior match in questo torneo, sono contento di essere riuscito ad alzare il livello del mio tennis contro l'avversario più difficile incontrato finora. Sonego è un ottimo giocatore sull'erba, lo ha dimostrato anche lo scorso anno, e credo che abbia un grande futuro su questa superficie».

Tra Nadal e van de Zandschulp (favorito n.22 del seeding, vincente in quattro set sul francese Richard Gaquet) c'è un solo precedente, risalente poche settimane fa al Roland Garros. Spettacolo e proteste a ciclo continuo sul Campo n.1 che ha visto il «bad boy» Nick Kyrgios eliminare il greco Stefanos Tsitsipas, favorito n.4, al termine di un match ad altissimo tasso adrenalinico (6-7 6-4 6-3 7-6). Nel prossimo turno l'australiano affronterà il 21enne statunitense Brandon Nakashima, n.56 del ranking, che ha superato in tre set il 26enne colombiano Daniel Elahi Galan (6-4 6-4 6-1). Nel tabellone femminile è caduta dopo 37 vittorie consecutive la numero uno al mondo, la polacca Iga Swiatek, nettamente battuta da Alizé Cornet (6-4 6-2) in un'ora e 32'. Nel prossimo turno la francese, che qui nel 2014 aveva sorpreso Serena Williams, se la vedrà con l'australiana Ajla Tomljanovic, vincente in tre set sulla ceca Barbora Krejcikova (2-6 6-4 6-3). Domani in campo Jannik Sinner per un posto nei quarti di finale contro il giovane spagnolo Carlos Alcaraz.

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