Yeman Crippa, è caccia al record italiano
alla Napoli City Half Marathon di febbraio

Giovedì 10 Febbraio 2022 di Gianluca Agata
La Napoli City Half Marathon 2020

L’ultima volta è finita così, con il cronometro fermato a 1h00’04”, a soli cinque secondi dallo scendere sotto il muro dell’ora. Era questo l’obiettivo, di un soffio mancato dal giovanissimo keniano Henry Rono (Team RunCzech) che s’impose nella Napoli City Half Marathon 2020. Fu la gara più veloce di sempre sulle strade partenopee, uno spettacolo unico che valse anche quale come nuovo primato del percorso, al pari del record al femminile di 1h06’47” ad opera della keniana Viola Cheptoo. Due vittorie e due risultati cronometrici di altissimo livello tecnico che dimostrarono al mondo che il percorso di Napoli è straordinariamente veloce, oltre che splendido.

Per l’ormai imminente edizione del 27 febbraio 2022, che segnerà il ritorno in Europa per quest’anno di una gara insignita del Label da parte di World Athletics, si sta allestendo un’altrettanta competizione dall’eccellente spessore tecnico. Partenza e arrivo sempre da viale Kennedy, adiacente alla Mostra d’Oltremare, sede dell’Expo Village dell’evento e percorso reso ancor più veloce, rispetto al passato sono state eliminate alcune curve in centro.

Napoli Running Asd sta continuando il processo di forte internazionalizzazione dell’evento, con un’alta percentuale di atleti stranieri iscritti e con una gara di cui si parlerà in tutto il mondo.

Previsto un cast con campioni assoluti, il primo nome che si ha il piacere di annunciare però, con tanto orgoglio, riguarda l’Italia e la nazionale azzurra. Al via della Napoli City Half Marathon vi sarà Yemaneberhan ‘Yeman’ Crippa (Fiamme Oro). Il primatista italiano dei 3000m, 5000m, sia outdoor che indoor, dei 5 km su strada, e dei 10000m riprova, dopo l’esperienza non andata a buon fine del febbraio 2021, la distanza di mezza maratona.

Yeman, 25 anni, che ha partecipato alla finale olimpica di Tokyo 2020 nei 10000m, ha un palmares già molto importante alle spalle, non fatto solo da primati ma anche di medaglie, due volte campione europeo Juniores di corsa campestre, argento tra i seniores nel dicembre 2019, bronzo agli europei nei 10000m a Berlino 2018 e diversi altri titoli che l’hanno già fatto divenire una leggenda.

Yeman Crippa, Napoli City Half Marathon sarà la tua prima grande mezza maratona internazionale?

“Sì, esatto. Non vedo l’ora di venire a correre a Napoli. Non si tratta proprio di un debutto per me, un anno fa esatto gareggiai intorno all’aeroporto di Ampugnano a Siena, eravamo in piena zona rossa e fu una gara con grandi atleti ma solo ad invito, un numero ristretto di partecipanti. Inoltre non andò benissimo, per un problema fisico mi fermai verso l’11esimo chilometro. Ora voglio riprovarci, gli allenamenti stanno andando molto bene. Contento che questo nuovo debutto sia in Italia e ancor più in una grande gara come a Napoli”.

Dove ti trovi e come stanno andando ora gli allenamenti?

“Dall’11 gennaio sono a Iten, sugli altipiani del Kenya, a 2400 metri di altitudine. Fa caldo, 25 gradi, sempre in accordo con il mio allenatore di sempre Massimo Pegoretti ora mi sto allenando con il gruppo di atleti di Gabriele Nicola, coach del mio manager Gianni Demadonna. Due sessioni giornaliere, alle 5.30 del mattino e poi ancora alle 17.30. Mi fermerò qui fino al 18 febbraio, passerò qualche giorno a casa in Trentino e poi sarò finalmente a Napoli”.

Il ritiro di Ampugnano un anno fa e quello ai campionati europei di cross di Dublino dove stavi lottando per il podio hanno la stessa origine?

“A Dublino ho avuto male al fianco e mi ha bloccato, idem alla mezza di Siena a febbraio scorso dove poi avevo riscontrato in seguito anche una frattura da stress alla tibia. Ho fatto degli accertamenti anche al fegato e tutto è negativo per fortuna. Non ci sono veri grandi problemi, forse la tensione di gara. Sto lavorando bene con un osteopata sulla postura e sul diaframma. Ora sono più forte di prima”.

Quanto conosci Napoli?

Ci sono stato tre giorni nel 2020, una vacanza in giro per l’Italia. La pizza fritta è qualcosa di straordinario. Poi ancora ho soggiornato per oltre un mese a gennaio 2021 ad Agropoli per un collegiale d’allenamento in preparazione delle Olimpiadi”.

Sai che questo sabato 12 febbraio c’è Napoli-Inter?

“Seguirò la mia Inter come ho fatto anche sabato scorso per il derby con il Milan. E’ andata male, ma restiamo i più forti, con un successo avremmo potuto allungare in classifica, invece ora il campionato è riaperto. L’Inter non ha da temere nessuno, il Napoli certo è forte, però la mia Inter non può più fare passi falsi. Ci tengo a dire che il Napoli è la mia squadra preferita alla Play Station, gioco solo con quella. Insigne e Mertens sono velocissimi, ancor più che nella realtà. Uno spasso giocare con loro”.

Nelle gare di corsa gli episodi possono cambiare un risultato come nel calcio?

“E’ più difficile, più raro. Nel calcio c’è la componente fortuna oppure tante occasioni che possono far variare di molto il verdetto di un match. In atletica e nella corsa su strada è tutto o quasi programmato, se c’è una crisi di fatica se si riesce a superarla sicuramente arriva il risultato che ci si aspettava”.

Quale i tuoi programmi atletici 2022?

“Qui in Kenya sto aggiungendo tanta qualità, sto crescendo ancora. Napoli City Half Marathon è una tappa fondamentale per la stagione estiva in pista, dove ci sono campionati europei e mondiali dove noi italiani possiamo fare molto bene”.

Cosa ti aspetti dalla tua prima vera half marathon?

“Non so bene come può essere arrivare fino in fondo, ci sono tante cose che non conosco. Sicuramente sarò pronto fisicamente e spero di divertirmi, voglio avere buone sensazioni, so che è una gara molto veloce”.

Pensi di poter battere il primato italiano di 1h00’07” di Eyob Faniel?

“Vengo a Napoli per correre forte, spero in una buona gara, farò il massimo ma non voglio e non posso fare promesse. Per correre sui quei tempi è necessario correre sui 2’50” al km, con un passaggio ai 10km in 28’20” e al 15km in 42’30”. Se verrà alla fine qualcosa di buono sarò il primo ad essere doppiamente felice”.

Yeman Crippa un giorno potrebbe essere un maratoneta?

“Sicuramente nei miei programmi a medio lungo termine c’è la 42km. Voglio avvicinarmici piano piano, fare esperienza, vedere netti miglioramenti, poi tra qualche anno sì, potrei essere al via di una maratona”.

ISCRIZIONI - Le iscrizioni sono aperte, clicca QUI. Attenzione al cambio quota del 21 Febbraio o al raggiungimento di 4mila iscritti. Per scoprire le convezioni societarie è sufficiente andare sul sito ufficiale a questo link clicca QUI. Per la partecipazione sarà obbligatorio esibire il Green Pass e indossare la mascherina per i primi 500 m di gara.

Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio, 17:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA