A Napoli un campo da basket-gioiello:
camp, clinic e tornei, è la Golden Arena

Venerdì 16 Luglio 2021 di Stefano Prestisimone
A Napoli un campo da basket-gioiello: camp, clinic e tornei, è la Golden Arena

Si trova a Fuorigrotta e in un posto insospettabile come Via Terracina. Accanto all'Ospedale San Paolo, andando all'interno, c'è un'oasi flegrea, un grosso appezzamento di terreno con alberi e prati dove i Golden Players, organizzazione di ex cestisti presieduta da Virgilio Marino, hanno costruito un campo splendido in meno di 3 mesi. Dopo aver spianato, è stata costruita a 20 centimetri dal terreno una grande pedana di legno con una serie di ammortizzatori e sopra è stata montata la copertura colorata in plastica speciale adoperata dalla Nba per i campi scoperti. Costruiti anche spogliatoi e docce, ora è quasi pronto anche l'impianto di illuminazione. Questo campo all'aperto davvero particolare che è stato definito Golden Arena doveva inaugurarsi in questi giorni con un torneo Over di livello nazionale con giocatori provenient da varie parti d'Italia. Ma le previsioni negative hanno costretto gli organizzatori a dirottare tutto nella palestra coperta dell'Anfra Club di Quarto. Ma resta lo spettacolo del nuovo impianto, costruito da tre soci, Virgilio Marino, Fabio Gorga, anche architetto e autore del progetto e della messa in opera, e Carmine Scotti. "Ci rivolgiamo dai bambini di 3 agli over 70 e faremo anche corsi di bask-in, una disciplina pensata per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra, composta sia da ragazzi che da ragazze - sottolinea Virgilio Marino -. Poi faremo corsi di minibasket e tornei a tutti i livelli, scuole di basket di alta specializzazione. Stiamo coinvolgendo grandi ex giocatori e coach importanti. Vorremmo farlo diventare un posto speciale estivo per gli amanti della pallacanestro, come i Giardini Margherita a Bologna. Stiamo a due passi dal Palabarbuto dove si giocherà la serie A e vorremmo farla diventare la prima Club House di pallacanestro, dove si gioca, ci si allena e ci si può anche fermare a cena, alla pizzeria da poco aperta all'interno. In questi giorni abbiamo fatto un camp con due coach come Ciccio Ponticiello e Massimo Massaro e non ci fermeremo qui". Tutto ciò è stato possibile grazie ai soci fondatori dell'oasi, Massimo Filoia, Giancarlo De Giorgio, Toni Longobardo e Bruno Sica che si sono legati al progetto cestistico.

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