De Gennaro ci crede: «Scandone
Avellino, Corato tappa decisiva»

Sabato 15 Febbraio 2020 di Giovanbattista La Rosa
La Scandone riparte da Corato. Dagli scontri legali, che si consumeranno davanti al Tribunale Federale, si passa ora al parquet. I punti conquistati il 27 novembre scorso dagli irpini sono a rischio. Se Avellino non dimostrerà l'avvenuto pagamento del rimborso spese subirà lo 0-20 a tavolino. Alla vigilia della partita su un campo caldo ed appassionato, coach De Gennaro stempera gli animi. «Sarà senza dubbio una bella giornata di basket afferma il tecnico fuori dal campo ci sono situazioni burocratiche in cui è giusto le società si tutelino, ma sul campo sarà solo sport». Peppe De Leo, pugliese doc in forza ai biancoverdi, ha già istruito i compagni sull'alta temperatura prevista al PalaLosito. Rispetto alla settimana scorsa Avellino ha comunque in organico giocatori d'esperienza in più, Marchetti, Stanzani e Dilas, i quali dovranno aiutare Avellino soprattutto in quei finali di partita concitati, fino a questo momento sempre persi dagli irpini. «Negli ultimi minuti qualche errore lo abbiamo commesso, purtroppo ci sono costati dei punti». Con un organico rivisitato ed un quintetto oggi all'altezza della situazione, la squadra di De Gennaro ha tutto per potersi giocare le proprie chance salvezza. La Scandone ora deve lottare fino alla fine, evitando banali passi falsi e cercare la miglior posizione playout. I biancoverdi tengono conto anche delle avversarie e di una Cassino in grande spolvero. «I ciociari sono una mina vagante ammette il coach irpino ma dobbiamo pensare al nostro andamento. In casa dobbiamo vincere le cinque partite rimaste, provando a fare risultato fuori per arrivare ad un posizione di classifica discreta». L'essere consapevoli della situazione precaria permette al gruppo di avvicinarsi alle gare con la giusta concentrazione. I tre innesti hanno elevato la qualità degli allenamenti, lo dicono i giocatori e lo conferma lo staff tecnico. «La qualità è oggi più elevata, questo mi lascia ben sperare per il futuro» ammette De Gennaro su cui pesa a questo punto l'obbligo di condurre i biancoverdi alla salvezza. Le richieste fatte alla società sono state esaudite, impegnando il club in uno sforzo economico da non sottovalutare. Il sindaco Festa, il liquidatore Basile e Gennaro Canonico tuttofare del club, hanno lavorato per reperire fondi. «Per me cambia poco replica il tecnico - le pressioni le ho dal primo giorno, perché conosco quanto sia importante salvare la Scandone. La pressione e la responsabilità devono essere solo su di me e non sui giocatori, che devono capire quanto sia importante vestire la maglia biancoverde. Sto dando tutto me stesso, la squadra ha offerto il massimo per arrivare a questo punto. Mi auguro ci sia un risultato positivo a fine stagione, saranno poi gli altri a dover giudicare il mio operato».
NUOVO INNEESTO
La Scandone in serata ha comunicato di aver aggregato alla prima squadra l'ala piccola italiana, classe 2002, Lorenzo De Blasi. Under di prospettiva, di 192 cm per 80 kg, ha iniziato proprio con le giovanili della Scandone e con il Basket Club Irpinia in Serie C Gold. Proseguirà con la prima squadra il suo percorso di crescita, esordendo in serie B.
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