Gevi con la novità Devin Davis all'assalto della Nutribullet Treviso

Buscaglia: "Dovremo mettere in campo cuore, tecnica, tenacia e resistenza"

Al PalaBarbuto il match contro la Nutribullet
Al PalaBarbuto il match contro la Nutribullet
di Stefano Prestisimone
Sabato 19 Novembre 2022, 18:15
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C'è un altro match delicato al Palabarbuto sulla strada della Gevi Napoli. Dopo quello con Trieste (perso in modo rocambolesco), e lo stop in Laguna, alle 16 arriva la Nutribullet Treviso, avversaria che fa tornare in mente confronti storici (e dolorosi). 

Napoli l'affronta con un Davis in più nel roster. Dopo l’addio ad Emmitt Williams (che è arrivato ed è andato via senza colpo ferire), il club azzurro ha puntato su un usato sicuro, un giocatore con esperienze europee per avere apporto immediato. Con gli stessi 4 punti degli azzurri, frutto di due vittorie in sei gare, la squadra di Marcelo Nicola è avversaria da prendere con le molle. Si spera anche nella presenza consistente di pubblico, tenendo presente che non ci sarà il calcio per oltre un mese e dunque una frangia di tifoseria potrebbe riversarsi nel basket.

Davis è giocatore di media caratura che però dovrebbe sapersi muoversi in più ruoli e interessante potrebbe essere il suo impiego da ala piccola per alzare i centimetri di una squadra che non ne ha tanti a disposizione. Se schierato, un quintetto alto con Davis, Zanotti (o Zerini) e Jacorey Williams, rappresenterebbe la vera novità per la Gevi.  Che spera anche in un Johnson non più a corrente alternata e in una prova difensiva importante per poter domare i trevigiani che hanno armi non facili da neutralizzare come Banks, 36enne guardia non certo di primo pelo ma ancora in un eccellente condizione fisica (viaggia a 18 di media) e con un bagaglio tecnico di primissimo livello. Su di lui è probabile che Buscaglia possa dirottare presto Uglietti, unico difensore vero tra gli esterni e anche unico ex della gara, a Treviso dal 2018 al 2020.

Buscaglia alla vigilia dice: «Abbiamo lavorato per migliorarci, con grande intensità e spirito di squadra. Siamo anche consapevoli dell’importanza dei match giocati, un momento del nostro percorso dove bisogna avere un approccio sempre più consapevole e consistente al tipo di gare. Siamo uniti e compatti. Ci fa piacere che l’ambiente senta come noi il desiderio di vittoria, spingendoci all’obiettivo. Dovremo mettere in campo cuore, tecnica, tenacia e resistenza. Treviso è una squadra che sta seguendo un percorso. Stanno migliorando di partita in partita, trovando sempre maggiore chimica. Sono una formazione costruita con un senso ben definito che sta acquisendo fiducia. Ci vuole grande attenzione ai dettagli, mantenendo sempre alta la concentrazione».

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