Crolla la difesa, JuveCaserta ko
mai in partita a Roseto

Lunedì 30 Dicembre 2019 di Emanuele Talamonti
È stata una prestazione davvero non all'altezza del valore della squadra quella offerta dalla Juvecaserta in quel di Roseto degli Abruzzi. I bianconeri, nonostante fossero reduci da una buona rimonta contro Verona, hanno approcciato alla partita in maniera davvero negativa lasciando campo a una formazione come Roseto sì molto atletica ma anche molto inesperta e con ambizioni molto diverse rispetto a quelle della compagine guidata in panchina da Nando Gentile. Difficile trovare un giocatore con la canotta bianconera che abbia offerto una prestazione importante: infatti, Carlson e Giuri hanno portato a casa un buon bottino in termini di punti ma nulla più hanno offerto alla causa mentre ancora una volta si è assistita a una prova incolore di Marco Cusin.
SFERZATE DELL'EX
Tra le fila abruzzesi un a grande partita è stata giocata dall'ex di serata Bobby Jones che, grazie alla sua grande esperienza, ha colpito tutte le amnesie dei campani. Caserta parte discretamente con i canestri di Carlson ma in difesa fa fatica e Roseto ne approfitta per prendere il controllo delle operazioni grazie a preziosi punti di Abramo Zanca. L'intensità della Juve è davvero molto bassa e Roseto trova canestri facili e palle recuperate quasi senza sforzo. L'ex Bobby Jones e i tanti giovani di Roseto trovano punti importanti che portano gli abruzzesi in doppia cifra di vantaggio sul 18-8. Le percentuali dall'arco di Roseto si alzano ma Caserta sembra non esserci in campo e così al primo mini intervallo sono venti le lunghezze a separare le due squadre sul 35-15 in favore dei padroni di casa.
IL BREVE RECUPERO
In avvio di secondo quarto la Juve dà l'impressione di poter ravvivare la partita con le triple di Giuri e Hassan e il canestro di Paci ma alla panchina rosetana basta un timeout per rimettere le cose in sesto. In questa fase Bobby Jones domina sfruttando gli ampissimi spazi lasciati dalla difesa avversaria mentre la Juve in attacco trova solo alcune buone soluzioni di Allen e qualche tiro libero lucrato sull'aggressività difensiva di Roseto. Lo scarto tra le due compagini in campo in questa fase oscilla sempre tra i diciannove e i quattordici punti.
LO SVANTAGGIO
All'intervallo lungo si arriva sul 51-37 in favore dei padroni di casa e per Caserta infondo, vista la prova offerta, non è un brutto affare avere sole quattordici lunghezze da recuperare nel secondo tempo. Al rientro in campo dagli spogliatoi i bianconeri alzano un po' l'intensità della loro difesa e in attacco provano a muovere un po' meglio la palla. I ragazzi di coach Gentile non devono fare nulla di straordinario per trovare il -12 (58-46) in un momento della partita in cui appare evidente l'occasione per gli ospiti di girare il match.
Alcuni attacchi gestiti abbastanza male da Caserta aiutano Roseto a difendere la sua doppia cifra di vantaggio e le maglie difensive bianconere ritornano ad aprirsi in maniera davvero incredibile. Nel finale di terzo quarto i padroni di casa prendono nuovamente il largo e mettono una pietra tombale sulla partita andando all'ultimo mini intervallo avanti di venti lunghezze sul 71-51. Il quarto quarto non rappresenta di certo un bellissimo spot per il basket: infatti, si fa enorme fatica a segnare da una parte e dall'altra ma la Sapori Veri può contare sul suo margine di vantaggio estremamente confortante. I minuti finali sono di puro garbage time che servono solamente a fissare il punteggio finale sull'84-72 in favore dei Roseto Sharks.
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