JuveCaserta, Allen
la tregua che serve

Mercoledì 29 Gennaio 2020 di Candida Berni Canani
Quattro sconfitte consecutive sono difficili da mandar giù. Ma il campionato incalza e la Juvecaserta deve cercare di rimettere a posto le tessere di quel mosaico bianconero costretto già a modificarsi in corso d'opera a seguito del ripescaggio in A2 alle soglie dell'inizio della nuova stagione. C'è soprattutto la necessità di vedere di ricomporre la frattura fra la guardia statunitense e il coach Gentile.
Quest'ultimo, infatti, non accetta di avere in squadra un cestista che non si impegna al massimo per cui sarà importante vedere in questa settimana preparatoria appena iniziata se il giocatore Usa riuscirà a ritrovare quelle motivazioni e quella voglia di fare che avevano caratterizzato il suo esordio con la maglia bianconera. Non c'è da nascondere che non sarà facile ricomporre il rapporto dopo la mancata convocazione per la trasferta di Imola, quella che ha segnato, appunto, il quarto insuccesso della Juvecaserta che peraltro in quella occasione ha dovuto fare i conti anche con l'improvvisa indisponibilità di Mirco Turel, vittima di una debilitante influenza che l'ha costretto a restare negli spogliatoi dell'impianto romagnolo. Sarà quindi importante già poter recuperare la guardia italiana che si sta rivelando un elemento importante per i giochi di una Juvecaserta costretta fin dall'inizio del campionato a dover gestire situazioni emergenziali.
Il campionato incalza e al momento il bat segnalato dalla Fiba non permette di fatto al club bianconero di tornare sul mercato. L'intenzione è infatti quella di dare alla squadra un profilo più incisivo per scongiurare di essere fagocitati nelle zone paludose della classifica del girone est. La fase discendente di questa prima parte del campionato richiede infatti il massimo dell'attenzione e la squadra casertana non può permettersi di continuare a perdere punti per la strada. Ma il calendario non è affatto clemente con Giuri e compagni, visto che domenica 2 febbraio sul parquet del Palamaggiò scenderà il quintetto dell'Unieuro Forlì. Il team forlivese è allenato da Sandro Dell'Agnello, compagno di squadra di Nando Gentile di quella magica Juve che negli anni 80/90 si rese protagonista di stagioni indimenticabili, in Italia e in Europa, fino a conquistare il titolo di campione d'Italia nel maggio del 1991. Ma sono tempi lontani e ora i due ex cestisti bianconeri e tricolori sono alla guida delle loro rispettive squadre. L'Unieuro Forlì è salda al secondo posto con 14 vittorie all'attivo e sta dimostrando di essere una delle formazioni del girone est più in forma del momento. Coach Gentile e i suoi uomini sono dunque attesi da un compito per nulla facile. Ieri la ripresa della preparazione senza Turel e Cusin febbricitanti.
È una settimana non semplice soprattutto sul piano del morale per le sconfitte subite e le problematiche che investono il club. Il Sapori Veri Roseto dista ancora quattro lunghezze dalla Juvecaserta, avendo perso in casa, nel supplementare, il posticipo con Montegranaro (64-71). Gli abruzzesi devono ancora recuperare la 18^ giornata con la trasferta in casa dell'Allianz San Severo che si disputerà questa sera, mercoledì, alle ore 21 sul campo pugliese.
Ad oggi, la classifica del girone est vede attestata in prima posizione l'OraSì Ravenna con 32 punti, seguita nell'ordine da Unieuro Forlì 28, Pompea Mantova 24, Tezenis Verona, Feli Pharma Ferrara, Apu Udine 22; Assigeco Piacenza, Urania Milano, Le Naturelle Imola 20; XL Extralight Montegranaro 18, SC Juvecaserta 16, Allianz San Severo e Sapri Veri Roseto 12 (entrambe con una partita in meno), Agribertocchi Orzinuovi 10.
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