Juvecaserta, Gentile:
«Stop al campionato»

Lunedì 9 Marzo 2020 di Candida Berni Canani
In piena emergenza Covid-19, la sconfitta di misura rimediata dalla Juvecaserta a Milano contro il quintetto locale dell'Urania passa quasi in secondo piano. Infatti la Lega Nazionale Pallacanestro, in accordo con il settore agonistico della Federbasket, ha reso noto, fra l'altro, che da oggi, lunedì 9 marzo «i campionati di serie A2 e serie B vanno intesi come sospesi, fino a data da destinarsi». Nella giornata di oggi è previsto un ulteriore summit fra i vertici della pallacanestro italiana, alla luce dell'ultimo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri che detta ulteriori misure di contenimento del contagio da coronavirus.
IL RECUPERO
Solo al termine dell'odierna riunione si potranno conoscere i provvedimenti che saranno adottati nello specifico a brevissimo termine. La Juvecaserta deve infatti ancora recuperare la 25^ giornata, fissata per mercoledì 11 marzo alle ore 18 al Palamaggiò contro Ferrara a porte chiuse. Diventa quindi fondamentale conoscere ufficialmente se, come sembra, la sospensione dei campionati di A2 comprenda tutti gli eventi agonistici previsti in questa settimana. «Il campionato si deve fermare. Lo sport si deve fermare. La salute viene prima di ogni altra cosa. Non si può mettere a rischio il benessere, e anche la vita, per disputare gare che peraltro senza pubblico non hanno senso».
GENTILE
È lapidario Nando Gentile, head coach della Juvecaserta, reduce dalla trasferta-lampo a Milano. «In queste circostanze il risultato di un incontro passa in secondo piano. Vincere o perdere non ha significato se hai dovuto giocare solo per il punteggio finale; senza il pubblico, le tifoserie che incitano i propri beniamini, senza il calore dell'applauso e, perché no, anche degli sfottò dei supporter della squadra avversaria». È un fiume in piena l'allenatore casertano che racconta: «Stiamo vivendo una situazione irreale, tra mille incertezze. Abbiamo dovuto convincere i giocatori ad affrontare una trasferta in una regione a rischio come la Lombardia, mettendo in atto, con la collaborazione dello staff medico e dirigenziale, tutte le cautele e le precauzioni del caso. Siamo andati e tornati da Milano nella stessa giornata, sottoponendo i giocatori comunque ad una comprensibile dose di stress. In base al decreto del 7 marzo rischiamo anche di essere sottoposti alla quarantena preventiva, pur essendo stati ligi a rispettare tutte le normative in vigore. Che si farà se si dovesse verificare questo caso?» S'interroga Gentile.
LA STAGIONE
«Sono in continuo contatto con Antonello Nevola (general manager e amministratore unico dello SC Juvecaserta, ndr) per sapere come iniziare questa settimana e quindi comunicarlo ai nostri cestisti. Se si dovesse proseguire la stagione, continueremo ad allenarci nel nostro impianto. Ma al momento è tutto da decidere. Per quanto mi riguarda ribadisce Gentile il campionato, lo sport in genere, ora dovrebbe fermarsi, pur comprendendo che ci sono ragioni economiche, di immagine da tenere in conto. Ma la salute di tutti viene prima di ogni altra cosa». Ripensando alla gara persa al Palalido di Milano contro l'Urania, Nando Gentile ha affermato: «Ce la siamo giocata. L'equilibrio è stata la costante. Ora dobbiamo solo aspettare le decisioni che saranno prese», conclude il tecnico bianconero.
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