Napoli fuori dal tunnel: il quintetto
di Sacripanti vince a Rieti

Lunedì 23 Dicembre 2019 di Stefano Prestitsimone
Scaccia via l'incubo-sconfitta con il cuore e con la testa, gioca con l'intensità che serve a battere una squadra come Rieti, che pratica un basket aggressivo e fisico, che ti martella in difesa per 40' filati. Con Sandri assente per infortunio al gomito subito in allenamento, Roderick con la schiena bloccata (e curato con siringa di antinfiammatorio) e Mastellari febbricitante, occorreva un match speciale della Gevi per vincere ed è arrivato. Dopo 4 stop Napoli finalmente respira (79-68), fa festa con i tifosi nella domenica prenatalizia,e ringrazia il pubblico presente comunque in gran numero (quasi 2mila presenze) nonostante il momento negativo da cui proveniva la squadra.
BUON SPETTACOLO
Match di spessore tecnico ed emotivo dunque per la squadra di Sacripanti, che ha battuto Rieti (allenata benissimo dal napoletano Alessandro Rossi) con le sue stesse armi, con uno Sherrod monumentale (22 punti con 7/9 al tiro, 7/8 dalla lunetta e 11 rimbalzi), un Chessa chirurgico (13 punti con 3/4 e 5/5 ai liberi), un ottimo Spizzichini (11 con 5/8). Bene anche Monaldi, costante su alti livelli (11), e Mastellari (7), discorso a parte per Roderick che ha prodotto poco in attacco (7) è uscito per falli ma ha giocato con una rabbia diversa. «Il giocatore non si tocca - ha chiarito il gm Mirenghi - Abbiamo giocato un match intenso, dettando i ritmi e ciò è il frutto di un'ottima settimana di allenamenti. Il pubblico è stato fantastico e lo ringrazio. Roderick? Si dispiace se lo critico, ma se giocasse un po' di più senza palla, se non la prendesse sempre da fermo, sarebbe immarcabile». Napoli ora ha 12 punti ed è a 2 punti dalla zona playoff. Domenica prossima match importante a Latina che è a quota 14. In avvio Sacripanti inserisce Dincic in quintetto al posto di Sandri e Mastellari per Chessa. Monaldi segna il primo canestro, quello del lancio dei peluche in campo per i bimbi del Santobono, poi proprio Dincic infila una gran tripla. Cannon porta i suoi a +3 (18-21) a fine primo quarto. Reazione potente degli azzurri alla ripresa che piazzano un 8-2 per il 26-23, cui risponde Rieti con un 7-0 (26-30). Ancora break e controbreak, il match si infiamma e all'intervallo è 40-39. Roderick commette il quarto fallo ad inizio terzo quarto ma Sacripanti lo lascia in campo, Napoli piazza un altro break pesante per il 50-43, Roderick dalla lunetta segna i liberi del +9, poi su un antisportivo a Zucca arriva il +11, Sherrod imperversa su Cannon per il massimo vantaggio (60-48) ma i reatini riescono a recuperare qualche prezioso punticino per 61-53 al 30'. Duello di triple tra Pastore e Chessa in avvio di ultimo periodo, Mastellari ne infila una pesante (67-56), Rieti torna a -8, poi a -7 a 2'15'' dalla fine, ma arriva la tripla di Monaldi che poi fa il gesto degli attributi reso celebre da Belinelli. Match chiuso, Napoli torna a far festa.
LE ALTRE CAMPANE
Nel girone Ovest, quello della Gevi, super vittoria per 117-84 di Scafati contro Bergamo con 37 di Frazier e 23 di Stephens, con i campani a quota 14 in classifica, ovvero 2 punti sopra Napoli. Nel girone Est sprint vincente di Caserta che batte Verona 64-62 dopo aver subito per tutta la prima metà gara chiusa sul 30-48. Partita che pareva indirizzata ma che la squadra di Nando Gentile con una super difesa ha riaperto clamorosamente, tenendo i veronesi a 6 e 8 punti segnati nel terzo e quarto periodo. Forse un record. Ora i bianconeri sono a 14 e al limite della zona playoff.
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