Scandone Avellino, gli Original Fans
non mollano: «Ora tutti al palazzetto»

Venerdì 21 Febbraio 2020 di Massimo Roca
Otto gare per evitare la retrocessione diretta e strappare la migliore posizione possibile nella griglia playout: si lavora a questi obiettivi in casa Scandone partendo dai prossimi due match casalinghi di fila contro Sant'Antimo (domenica alle 18) e Nardò (l'1 marzo alla stessa ora), entrambe a quota 24 ed in piena zona playoff.
Che il momento sia topico lo avverte anche la tifoseria organizzata. Ieri gli Original Fans hanno diramato un comunicato in cui invitano tutti a ritrovarsi al fianco dei biancoverdi: «In occasione delle due prossime partite casalinghe il direttivo Original Fans 1999 chiama a gran voce tutta la tifoseria irpina e coloro che hanno a cuore le sorti della Scandone 1948. Tra mille difficoltà, amarezze e delusioni, è nostro dovere impegnarci insieme al raggiungimento dell'obiettivo della permanenza in serie B. Siamo giunti al momento cruciale del campionato: è imprescindibile un sostegno ancor più deciso. Abbiamo costruito nel PalaDelMauro le più importanti imprese sportive grazie al supporto di tutti. Hanno tremato giocatori e si sono piegate squadre di caratura internazionale. Oggi, nonostante quei tempi siano lontani e sfocati, deve tornare in noi tutti lo spirito irpino, quello che ha saputo sempre rialzarsi nei momenti di difficoltà. È questo il tempo di dare anima, cuore e corpo per la squadra della nostra città: Avellino e Scandone sono un binomio indivisibile».
Al fianco dei tifosi anche la società che propone per le prossime due gare prezzi ridotti: Curva (Sud) 3 euro, Tribuna (Terminio) vip 15, Tribuna laterale 10, Tribuna superiore 8, Settore ospiti 7. Intanto in palestra si lavora senza Bruno Ondo Mengue impegnato in Camerun in questi giorni con la propria nazionale della Guinea Equatoriale per le qualificazioni ad Afrobasket 2021. Domani il secondo match contro la Costa d'Avorio. Ci si sta adoperando per portarlo sul parquet e ripetere il miracolo del match di Roma contro la Stella Azzurra che fu foriero, nella circostanza, anche del primo ed unico successo esterno della Scandone.
De Gennaro si concentra sul nuovo assetto. In regia il dinamismo e la pericolosità in penetrazione del nuovo arrivato Marchetti potrebbe dare maggiore respiro a capitan Marzaioli su cui spesso le difese finiscono per concentrarsi. Dal mercato non è arrivato il 4 atteso e neanche l'under di qualità sul perimetro. La strana coppia Rajacic-Ondo Mengue resta la più affidabile, oltre che intercambiabile, per coprire i due ruoli di ala. Sotto canestro Stanzani è chiamato a riscattare l'esordio, mentre Locci non dovrà deprimersi per l'affollamento sotto le plance. Ci sarà poi da lavorare su Dilas e Dushi per accrescerne utilità e rendimento, sperando che anche Cherubini e Bianco facciano lo stesso. In zona playout ci sono Stella Azzurra e Formia (14 punti), Cassino (12) ed Avellino (10) mentre Scauri (6) è la momentanea retrocessa diretta in C. L'attuale accoppiamento sarebbe con la Stella Azzurra, formazione già battuta due volte quest'anno, e reduce, come Avellino, da una striscia di 5 sconfitte consecutive. I laziali si sono fatti raggiungere proprio da Formia nell'ultimo turno perdendo lo scontro diretto (perfetta parità nel confronto diretto, a pari punti deciderà il quoziente canestri generale). La situazione di Avellino potrebbe, però, ulteriormente aggravarsi se il Tribunale federale dovesse pronunciarsi a favore del ricorso del Corato assegnando lo 0-20 per i pugliesi e togliendo alla Scandone i due punti conquistati sul campo lo scorso 27 novembre.
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