Scandone, Leunen non rinuncia
ai soldi e blocca gli acquisti

Sabato 1 Febbraio 2020 di Giovanbattista La Rosa
La Scandone pensava di aver ricevuto l'ultima liberatoria utile per ottenere il definitivo sblocco del mercato nella mattinata di ieri, ma poi si è appreso che Leunen non aveva voluto accettare la transazione sul lodo e così i dirigenti del sodalizio avellinese non hanno potuto tesserare i nuovi acquisti. Il rischio è che tutto slitti ulteriormente. Pronti ad indossare la canotta dei lupi il playmaker Gianluca Marchetti ed il lungo Silvio Stanzani, già in Irpinia, ed il pivot under in arrivo da Forlì Samuel Dilas, giocatore della Scandone presente e forse del futuro. La rivoluzione potrebbe concludersi con l'aggiunta di un altro under da valutare. «Vediamo se riusciamo ad inserirli», dichiara De Gennaro incrociando le dita. I nuovi innesti dovrebbero aprire a qualche partenza. Coach De Gennaro lo esclude: «Non esce nessuno, a meno che un giocatore non faccia una richiesta esplicita». Ma nel settore lunghi qualcuno è evidentemente di troppo. Dushi dovrebbe restare, mentre uno tra Iovinella e Locci, richiesto da un paio di club, potrebbe saltare. Società ed allenatore mirano alla salvezza sul campo e fuori. «Oltre a quella sul parquet confidiamo possa esserci l'arrivo di qualche amico in più, che possa entrare in società».
Domani è di nuovo campionato e la Scandone è pronta ad affrontare al PalaDelMauro il Ruvo di Puglia. All'andata gli irpini subirono una sonora sconfitta, ma era un altro momento della stagione. «È una partita importante, Ruvo è una buona squadra nella quale milita il capocannoniere del campionato, Laquintana. Bonfiglio è un play d'esperienza, poi ci sono Bini, Bertocchi ed Ochoa che ha giocato anche in categorie superiori», ricorda il coach. Il gruppo biancoverde è pronto per questo nuovo appuntamento, ma bisogna smaltire le fatiche e le tre gare giocate in una settimana. Contro Salerno è venuto a mancare un po' di smalto, qualche giocatore è apparso evidentemente stanco. L'infermeria non presenta casi clinici drammatici. Bianco sta recuperando dal dolore alla mano, Ondo Mengue soffre di torcicollo, mentre Peppe De Leo verrà valutato nelle prossime ore. «Lo terrò in considerazione», afferma De Gennaro, che potrebbe rilanciare l'ex giocatore in forza proprio ai pugliesi nella passata stagione agonistica. La società e l'allenatore si aspettano una risposta dal pubblico, che da qui in avanti diventerà il sesto uomo in campo. «Con Palestrina abbiamo avvertito l'affetto dei tifosi, adesso però ogni partita deve essere giocata alla morte. In casa passa la nostra salvezza».
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