Doccia fredda per la JuveCaserta
si ferma il capitano Giuri

Martedì 4 Febbraio 2020 di Salvatore Cavallo
Piove sul bagnato in casa bianconera e così alla sconfitta interna, subita per mano dell'ex Sandro Dell'Agnello, si aggiunge l'ennesimo infortunio.
Nella gara con Forlì, infatti, Marco Giuri è stato costretto a dare forfait nel corso del secondo quarto e ora si attende l'esito degli accertamenti per valutare i tempi di recupero. «Sicuramente a San Severo giocheremo senza il nostro capitano» tuona Nando Gentile, in un misto tra ira contro la cattiva sorte e senso di impotenza. I risultati dell'ultimo turno, inoltre, hanno visto il sorprendente successo a Mantova di una rediviva San Severo.
I pugliesi, con la terza vittoria consecutiva, hanno agganciato in classifica la Juvecaserta, ospite giovedì sui legni del Palasport «Falcone & Borsellino» in quello che diventa un vero e proprio spareggio salvezza. «Dall'inizio dell'anno è un continuo susseguirsi di situazioni avverse. In vita mia riprende il coach bianconero mai vista o vissuta una cosa del genere. La scorsa settimana con tre giocatori influenzati ci siamo allenati da giovedì tutti insieme e Turel ha perso 5 chili in 10 giorni. Non so dove aggrapparmi e che santo pregare». Tornando alla sconfitta di domenica, Gentile evidenzia che «la sfida con Forlì, seppure al completo ed in piena forma, sarebbe stata difficile visto il valore degli avversari. Abbiamo affrontato una squadra esperta che è ai piani alti della graduatoria e può contare su elementi come Bruttini, Giachetti e Ndoja che conoscono la categoria e l'hanno anche vinta». Il successo conquistato a sorpresa da Giuri e compagni nella sfida in terra romagnola non aveva creato false aspettative in casa Juvecaserta. «All'andata abbiamo vinto perché loro hanno giocato al 50% - prosegue Nandokan e non avevamo nulla da perdere alla luce delle assenze di Cusin ed Allen. In situazioni del genere il pallone è più leggero, poi Forlì ci ha sottovalutato e di questo ne ho parlato anche con Dell'Agnello. Noi siamo stati bravi a giocarcela punto a punto e poi a vincerla». Tornando, invece, all'ultimo confronto, il coach ammette che «la partita è durata 10' poi è uscito Giuri e la strada è diventata ancor più in salita. Purtroppo quando mancano elementi importanti tutto crolla ma non posso dire che sia venuto meno l'impegno da parte dei ragazzi». Mai come in questo caso è opportuno lasciarsi tutto alle spalle, trarre insegnamento dalle sconfitte e guardare avanti, pensando ai prossimi difficili impegni. I bianconeri, infatti, sono attesi da una settimana probabilmente decisiva e che potrebbe far compiere un decisivo passo verso il traguardo della salvezza. «Lottiamo per tenere la serie A2 a Caserta, il nostro campionato passa per San Severo ed Orzinuovi ed i giocatori lo sanno. Saremo senza Giuri evidenzia Gentile ma in questa stagione siamo abituati alle difficoltà. Personalmente so come si ricaricano le batterie dinanzi ai momenti no perché da giocatore ne ho vissuti tanti. Oggi posso dire che più del lavoro in palestra è fondamentale avere fiducia nei propri mezzi ed in ciò che si fa». Inevitabile un passaggio su Allen, rientrato dopo aver saltato in pratica le ultime tre gare (con Udine appena 7' di impiego). «Seth ha fatto una buona settimana di lavoro, allenandosi con voglia ed è rientrato nel gruppo, offrendo una prestazione di livello.
Sappiamo che Allen è un giocatore importante per noi e, pur non essendo al top della condizione, ha fatto buone cose». Chi ultimamente è apparso particolarmente in difficoltà è Carlson che sta confermando anche a Caserta i limiti di continuità di rendimento mostrati a Latina. «Ci sono giornate in cui le cose non vanno, Carlson da 2/3 partite non trova il canestro come fa solitamente». L'ultimo pensiero di Gentile è su possibili innesti per rinforzare il roster. «Speriamo che in settimana si sblocchi il mercato per inserire qualche giocatore ma non ci sono certezze».
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