Ecco l'Italbasket in campo a Napoli,
il ct Sacchetti: «Largo ai giovani»

Martedì 4 Febbraio 2020 di Stefano Prestisimone
Italbasket, ecco la squadra che vedremo a Napoli contro la Russia. Il raduno partenopeo comincerà il 17 febbraio e sarà in preparazione alle prime due gare di qualificazione all’EuroBasket 2021. Forse il pubblico sperava in qualche nome più celebre, ma si è scelta la linea verde per far fare esperienza a ragazzi molto promettenti. Gli azzurri affronteranno la Russia al PalaBarbuto il 20 febbraio (20.30, diretta Sky Sport) e l’Estonia a Tallinn il 23 febbraio (18.00 ore italiane, diretta Sky Sport). L’Italia fa parte del Girone B (c’è anche la Macedonia del Nord) ma parteciperà fuori classifica poiché già qualificata in quanto ospitante (a Milano uno dei 4 gironi della manifestazione continentale del prossimo anno).

Nella lista del ct Meo Scacchetti figurano molti ragazzi che sono stati protagonisti con le giovanili azzurre negli ultimi anni. Da Matteo Spagnolo, classe 2003 in forza al Real Madrid al classe 2000 Giordano Bortolani, grande rivelazione del campionato di A2, unico con Candussi a non prevenire dalla A. Esordi nella Senior anche per alcuni dei migliori giocatori del nostro massimo campionato come Marco Spissu, playmaker della Dinamo Sassari, Andrea Mezzanotte, ala di Trento, Andrea Pecchia, guardia/ala di Cantù, Nicola Akele, ala di Cremona e Leonardo Totè, lungo di Pesaro. Si rivedono Andrea De Nicolao, Filippo Baldi Rossi, Simone Fontecchio, Michele Ruzzier e Stefano Tonut. I “senatori” sono Amedeo Tessitori, unico dei 16 aver preso parte alla FIBA World Cup, Giampaolo Ricci e Michele Vitali. L’età media della squadra scende a 24 anni.

«Comincia una nuova fase – commenta  Sacchetti – e approfittiamo di questa finestra di qualificazione per vedere da vicino giocatori nuovi e per dare loro la possibilità di fare esperienza ad alto livello. In questa occasione abbiamo deciso di convocare un paio di ragazzi molto giovani e diversi giocatori che il campionato ci ha segnalato, negli ultimi mesi, per qualità e costanza di rendimento. L'idea è quella di ampliare il numero di atleti a disposizione e parallelamente coinvolgere i giovani. Non solo in vista del Pre Olimpico di giugno ma anche per le competizioni che ci attendono nel prossimo futuro, a partire dall’Europeo che giocheremo in casa nel 2021».
  Ultimo aggiornamento: 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA