Gevi Napoli, che blitz a Sassari:
ora è quinta e in zona playoff

Domenica 21 Novembre 2021 di Stefano Prestisimone
Gevi Napoli, che blitz a Sassari: ora è quinta e in zona playoff

Finsce corto il disperato tentativo da 3 di Mekowulu sulla sirena finale e la Gevi può far festa. Al tappeto resta Sassari, battuta 74-75 al termine di una vera e proria battaglia fisica, con difese aspre, mani addosso soprattutto da parte dei sardi, che volevano assolutamente sbloccarsi con coach Bucchi appena arrivato in panchina. Ma la Gevi è stata più forte di tutto. Vittoria strepitosa e classifica ora che fa sognare i tifosi.

10 punti e quinto posto. Del resto  erano un paio di settimane che dicevamo proprio questo: la Gevi può essere squadra da playoff. E ora arriverà anche il pivot. Prossima gara il 5 dicembre dopo la sosta. Contro i sassaresi azzurri sempre avanti, tranne i primi 8 minuti, e vantaggio anche di 8 lunghezze. I padroni di casa le hanno tentate tutte ma la squadra di Sacripanti è stata più tosta. Grande prova di Zerini, benissimo McDuffie (nella foto di Luigi Canu) nella seconda parte, Rich, Parks. Velicka ottimo e molto utilizzato da Sacripanti a discapito di Pargo, che ha perso qualche pallone di troppo. Ma tutti hanno portato il loro mattoncino alla causa.

Sacripanti a fine gara: «Siamo molto contenti, è la seconda trasferta consecutiva vincente dopo Pesaro. Abbiamo fatto una buona partita, potevamo fare meglio. Abbiamo ovviamente il problema dell’assenza di Elegar, speriamo in settimana di poter inserire un nuovo giocatore. Stasera abbiamo subito in alcune fasi in quella posizione, ma i miei giocatori son stati molto bravi nel riuscire a contenere i loro lunghi. Abbiamo finito la partita con i 5 che ritenevo fossero più in partita. Credo che Pargo oggi avesse gambe più pesanti del solito, abbiamo avuto fiducia in Velicka che ci ha dato tanto. Abbiamo vinto una partita ruvida, maschia. Sassari vive un momento difficile, si è gia vista l’impronta però del nuovo allenatore. Perdere questa partita sarebbe stata una beffa, siamo sempre stati abbastanza avanti nel punteggio».

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