Gevi Napoli prima stacca Casale,
poi s'arrende dopo il ko di Roderick

Domenica 5 Gennaio 2020 di Stefano Prestisimone
La tegola dell'infortunio subito da Roderick proprio alla fine del secondo quarto diventa insopportabile per la Gevi che dopo aver comandato con grande autorità sul campo di una delle prime della classe come Casale Monferrato (al 20' 26-33), è costretta ad alzare bandiera bianca. Un colpo alla schiena ha messo letteralmente ko la guardia di Napoli, tornato in lacrime in panchina. E purtroppo inutile è stato il suo tentativo di rientrare nel terzo quarto, 3’ in cui ha tentato di dare una mano prima di rinunciare. La squadra senza di lui ha subito la rimonta dei piemontesi (terzo quarto concluso 26-13), subendo pesantemente anche in area colorata. Partita ribaltata e sconfitta dura da mandar giù, perché con Roderick in campo la vittoria sembrava davvero più che possibile. Peccato anche per la giornata nera di Mastellari (0/7), mentre Sherrod (8 punti e 4 rimbalzi) ha subito in modo netto l’avversario diretto Sims (19 e 11 rimbalzi). Grande performance al tiro di Chessa (18 con 5/8 da tre) ma non è bastato. Sottotono Sandri (4/11), Guarino (solo 5’ ma 0/3 e due perse), Spizzichini (6 punti, 3/10 e 2 rimbalzi), in doppia cifra Monaldi (15 e 4 assist). Ora in vista del derby di venerdì sera al Palabarbuto contro Scafati c’è da verificare l’infortunio di T-Rod, uomo-chiave della Gevi.  “Abbiamo fatto una buona partita per 20' con una difesa praticamente perfetta, limitando il tiro da tre punti, occupando bene l'area e tenendo in controllo il ritmo gara - sottolinea coach Sacripanti -. Li abbiamo tenuti a punteggio basso per due quarti, poi nella seconda parte di gara abbiamo subito due canestri da tre punti pesanti dal punto di vista psicologico per noi. Siamo stati sterili in attacco, complice anche una percentuale bassa da tre punti. Non siamo stati più capaci di controllare il ritmo e non siamo riusciti a limitare i loro tiratori. Dispiace per Roderick che nella prima parte ci aveva dato una grossa mano nella gestione offensiva. Torniamo a casa con la consapevolezza che se giochiamo in maniera solida possiamo dar fastidio anche alle formazioni di alta classifica". Ultimo aggiornamento: 21:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA