Napoli si arrende al supplementare:
troppi errori, Rieti la beffa nel finale

Domenica 17 Gennaio 2021 di Stefano Prestisimone
Napoli si arrende al supplementare: troppi errori, Rieti la beffa nel finale

Dopo quello di Forlì, arriva un altro stop al fotofinish per la Gevi che perde l'imbattibilità casalinga e cede a sorpresa alla verve di Rieti, squadra che ha nel suo Dna la lotta e l'intensità. Un ko pesante arrivato al supplementare con gli azzurri che dopo aver condotto con margine per 3 quarti di gara si sono visti riacciuffare dagli avversari negli ultimi giri di lancetta. Qualche errore di troppo al tiro di Mayo (0/5 da tre), arrivato stanchissimo nel finale, qualche canestro di troppo preso in difesa con avversari lasciati liberi sotto canestro, le scarse percentuali di Marini (2/10 e 5 punti), hanno prodotto la sconfitta. Monaldi ha sfiorato l'impresa personale con una tripla e un recupero, Parks alla sua miglior prova in attacco (26) ma non sono serviti ad avere la meglio sugli avversari.

Partenza forte di Napoli che vola subito sul 14-6 con Parks, attivo e concentrato, e Zerini che piazza una tripla. Rieti prova a riavvicinarsi con la sua coppia di guardie Sanguinetti e Stefanelli, (17-10) mentre Taylor è molto ben controllato dalla difesa azzurra. Primo quarto 24-15. La Gevi riparte forte, va sul 31-18 con l'apporto della super panchina ma i laziali tornano vicini prima di un nuovo break azzurro per il 39-28. Ripresa sullo stesso trend, Rieti è sempre lì, non molla di un millimetro è al 30' è 56-51. Da quel momento è un thriller la partita. Napoli non la ammazza, tiene in vita i laziali che del resto vendono sempre cara la pelle e il 69-69  al 40' regala altri 5 minuti di battaglia. Overtime con Napoli che parte in svantaggio, rientra con Monaldi grazie ad una tripla di Monaldi e ad un libero che regalano il pareggio a quota 77, ma poi gli erroi in attacco e i liberi segnati da parte reatina chiudono la gara sul 77-80.

«Sono due settimane che ci alleniamo male, con troppi infortunati, e credo che questo si sia visto. Non siamo stati capaci di chiuderla. Troppi errori, troppi passaggi sbagliati. Ma dobbiamo mettercela subito alle spalle», commenta Sacripanti. 

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