Gevi senza Sacripanti e Iannuzzi:
Treviglio vince e stacca Napoli

Domenica 26 Gennaio 2020 di Stefano Prestisimone
La Gevi resta incompiuta, passando repentinamente dalle stelle alle stalle anche se ci sono scusanti come l’assenza di Sacripanti in panchina (influenzato), l’infortunio a Iannuzzi che ha giocato solo 5’, oltre a un arbitraggio non troppo amico. Dopo la vittoria contro Trapani, riecco comunque un capitombolo pesante a Treviglio (73-58), contro una diretta concorrente per i playoff, che ora si allontanano di nuovo.  La squadra guidata da coach Cavaliere ha dovuto rinunciare anche all’apporto di Iannuzzi, infortunatosi alla spalla nel corso del primo quarto e per il quale saranno effettuati esami strumentali per verificare i tempi di recupero. Unici a salvarsi Sherrod, Sandri e Monaldi. Davvero insufficienti tutti gli altri. Parte bene la Gevi, con Cavaliere primo allenatore. Dopo lo 0-4 iniziale, Treviglio rientra subito e chiude il primo quarto 21-14. Secondo parziale con lo stesso refrain, la Gevi subisce l’aggressività difensiva di Treviglio, che domina anche a rimbalzo offensivo e a metà gara è tristemente 40-25. Sul 60-42 sembra ormai finita, ma c’è una reazione e un recupero fino al 62-55 e palla in mano. Ma Roderick se la fa scippare e poi subisce un antisportivo che lo mette fuori gioco. I padroni di casa respirano e risalgono a +11. Non c’è più tempo, e la Gevi esce a testa bassa. 

Il presidente Grassi, al termine del match, è intervenuto in conferenza stampa: «Innanzitutto faccio i complimenti a Treviglio che questa sera ha vinto meritatamente la gara. Dispiace non aver avuto con noi coach Sacripanti per un forte attacco influenzale e per il forfait di Iannuzzi a partita in corso. Non voglio entrare in disamine tecniche, ma vorrei fare una richiesta pubblica: invito gli organi competenti alle designazioni arbitrali del campionato di Serie A2 Old Wild West a osservare con attenzione questa partita e soffermarsi su alcune decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato non poco. Fischiare un fallo antisportivo, ad esempio, in una situazione in cui due giocatori si gettano sul pallone per recuperare un possesso ci sembra assurdo. Per giunta si era in una fase della gara in cui l’inerzia si era spostata a nostro favore. Saremmo molto lieti se avessimo dei riscontri su quanto esposto in conferenza stampa». © RIPRODUZIONE RISERVATA