Givova Scafati, ecco la seconda fase:
Sergio e Marino out contro Tortona

Venerdì 23 Aprile 2021 di Stefano Prestisimone
Givova Scafati, ecco la seconda fase: Sergio e Marino out contro Tortona

Riecco il campionato di A2 che dopo una pausa di due settimane torna con la seconda fase, che porterà ai playoff per la promozione in A. La Givova Scafati è nel girone bianco con le prime dei due gironi, dove la società di patron Nello Longobardi partirà con due punti, ovvero con gli unici conquistati negli scontri diretti con le prime due del proprio girone (Forlì e Napoli). I dodici punti in palio potrebbero però permettere al team gialloblù di scalare qualche posizione e quindi arrivare ai quarti di finale playoff con la possibilità di godere di un più favorevole accoppiamento.

Domenica sera, alle 20,45, in posticipo, in diretta tv su MS Channel (bouquet satellitare Sky, al canale 814 e su Lnp Pass), primo turno in trasferta contro la Bertram Tortona, allenata dal campano Marco Ramondino. I piemontesi hanno dominato il proprio raggruppamento per larga parte della stagione, grazie ad un organico con ben cinque giocatori con una media punti superiore alla doppia cifra: Cannon (14,7), Mascolo (13,6), Ambrosin (11) Fabi (10,8) e Sanders (10,7). Non sarà facile per i gialloblù imporsi sul parquet di un avversario  temibile, che dovrebbe al completo. La truppa campana, invece, dovrà fare a meno del capitano Marino e dell’ala piccola Sergio: il primo ancora in fase di recupero dall’infortunio patito in occasione della Coppa Italia di categoria; il secondo fermato invece dal Covid-19 e non ancora in grado di poter essere utilizzato.

Coach Alessandro Finelli alla vigilia dice: «Dovremo vedercela in gare di andata e ritorno con le prime tre dell’altro raggruppamento, ovvero Tortona, Torino e Udine. Incontrando la crema dell’altro raggruppamento, avremo la possibilità di trarre importanti indicazioni in vista poi dei playoff. Arriviamo pieni di entusiasmo a questo nuovo inizio, dovremo essere intelligenti e furbi ad imbrigliare le tattiche degli avversari, che alternano difesa a zona con quella a uomo, ed avere lucidità offensiva e compattezza in difesa. Faremo ancora a meno di Marino, vittima di una recidiva, e di Sergio, ma abbiamo un roster ampio e variegato che ci permette comunque di sapere che chi lo sostituirà ha mezzi tecnici e fisici per farlo nel migliore dei modi, com’è già accaduto in altre positive circostanze, sempre a testa alta». 

Ultimo aggiornamento: 15:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA