Juvecaserta, che sfortuna:
Swann sotto i ferri, crociato rotto

Domenica 1 Settembre 2019 di Candida Berni Canani
L'esperta guardia statunitense Isaiah Swann, ingaggiato dalla Juvecaserta per il campionato di A2, dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico. È questa la notizia, che nessuno si augurava, giunta ieri da Reggio Emilia dove il cestista si è recato dopo l'infortunio al ginocchio destro occorsogli durante un allenamento, per sottoporsi a visita specialistica dal prof. Rodolfo Rocchi. La diagnosi del medico ha confermato la tanto temuta lesione del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio destro, per cui nei prossimi giorni Swann sarà operato, come reso noto dalla società bianconera. Al momento non si possono prevedere i tempi di recupero, ma è chiaro che per la gravità dell'infortunio non saranno tempi brevissimi, rischiando piuttosto un lungo stop. E' quindi più che prevedibile che i vertici societari della Juvecaserta saranno costretti a tornare sul mercato per trovare un giocatore con eguali caratteristiche dello sfortunato Swann. E non sarà facile.
 
Toccanti le parole che Isaiah ha espresso attraverso il suo profilo facebook: «Ho appena lasciato lo studio del Dr. Rodolfo Rocchi. Mi ha spiegato che ho strappato il mio ACL e che il mio menisco nel ginocchio destro deve essere riparato. Questa notizia mi ha davvero strappato l'anima! Mentre mi siedo qui sul treno non posso fare a meno di far scorrere le lacrime. Tutto quello che sento è dover rimanere forte e sto davvero cercando di esserlo perché so di avere il miglior supporto nei miei amici e familiari. So anche cosa aspettarmi - prosegue Swann, per gli amici Zeke - perché ci sono già passato. Ma sono umano e posso piangere se voglio. Sapevo solo che lavoro avevo fatto quest'estate e l'anno scorso e ciò mi avrebbe davvero spinto ad avere un anno fantastico. Mi sono chiesto, perché io? Mia madre mi ha fatto conoscere Dio in tenera età. Utilizzerò questa esperienza per incoraggiare chiunque abbia una situazione che può cambiare la vita. Per mostrare loro che alla tenera età di 34 anni sono stato in grado di tornare ed essere più forte e migliore di quanto non sia mai stato. Porterò tutti in viaggio con me attraverso i video perché voglio che si capisca il lavoro e la resilienza necessari per arrivare dove vuoi essere». E conclude: «Vi voglio bene ragazzi». Fermo anche il suo connazionale Mike Carlson, ala forte, anch'egli vittima di un infortunio in allenamento. Il cestista infatti, si sta riprendendo da un trauma distorsivo alla caviglia destra per cui ieri, pur presente, non ha giocato in occasione del XIX Memorial «Mangano-Lamanna» disputato a Scafati contro la formazione locale della Givova, anch'essa partecipante all'A2. Sono stati i padroni di casa ad imporsi sul team casertano in piena emergenza per 100-57. Senza i due stranieri la Juvecaserta ha dovuto fare di necessità virtù. I tre falli di Cusin dopo appena 4'30 dall'inizio della gara hanno complicato ulteriormente i piani di coach Gentile. Al 20' il tabellone segnapunti registrava il punteggio di 48-25 per la Givova . Intanto in occasione dei mondiali in Cina si è ritrovata a Pechino una parte significativa della storia della Juvecaserta. Boscia Tanjevic, indimenticabile tecnico bianconero, è entrato infatti nella Hall of Fame Fiba. Alla cerimonia sono stati presenti, fra gli altri, Giorgio Glouchkov, ex giocatore e team manager della Juve, in qualità di presidente della commissione tecnica Fiba e della federbasket bulgara, ed Oscar. © RIPRODUZIONE RISERVATA