Juvecaserta, tour de force
con l'obiettivo Supercoppa

Martedì 10 Settembre 2019 di Candida Berni Canani
Settimana di fuoco per le squadre partecipanti alla serie A2 per i serrati incontri validi per la fase di qualificazione della Supercoppa di Lega. Dopo il vittorioso esordio casalingo a spese della Sapori Veri Roseto, la Juvecaserta è attesa da due trasferte consecutive da affrontare in cinque giorni. Domani sera, infatti, la squadra di coach Gentile sarà ospite dell'Allianz San Severo (fischio d'inizio ore 21) che nella prima giornata ha ceduto il passo ai padroni di casa della Poderosa Montegranaro per 87-77.
 
Poi, ancora lontano dalle mura del Palamaggiò, Giuri e compagni saranno impegnati domenica sul parquet di Porto San Giorgio per affrontare il quintetto marchigiano. Un bel tour de force per i bianconeri, ancora alle prese con un roster incompleto; privo del secondo straniero e con Sousa in fase di recupero per il problema muscolare accusato nella gara di Scafati per cui la sua presenza sul campo del San Severo non è ancora sicura. Certa è, invece, la voglia della Juvecaserta di proseguire in questa manifestazione di Lega nel segno del successo, soprattutto per registrare i progressi sul piano dell'intesa, trattandosi di una squadra completamente inedita, anche se ben assemblata grazie al lavoro di coach Gentile e del gm Nevola che hanno portato all'ombra del Palamaggiò sia giocatori di esperienza che cestisti che puntano a mettersi in luce.

Al di là della vittoria, fra gli aspetti positivi per il team allenato da Nando Gentile, la convincente rimonta che ha costituito il frutto di una costruttiva reazione sul piano del gioco e quindi della consapevolezza delle proprie risorse, nonostante assenze importanti quali quelle di Sousa e del secondo straniero. I bianconeri hanno avuto pazienza, non si sono lasciati sopraffare dallo scoramento che pure era comprensibile visti lo svantaggio da recuperare per l'effervescenza del gioco dei rosetani, più avanti nella preparazione e quindi nel rendimento in campo. Nella seconda parte del confronto, con Stanic in veste di regista, capitan Giuri ha avuto la possibilità di essere più incisivo nel ruolo di guardia.

La palla ha iniziato a girare con maggiore fluidità e ad essere servita nel modo più appropriato. Dodici gli assist distribuiti dalla Juvecaserta nei 40 minuti di gioco, il doppio di quelli riportati dagli abruzzesi sullo scout. Una manovra più produttiva, dunque, a cui tutti gli atleti della compagine casertana hanno concorso. Il centro Cusin ha firmato una doppia-doppia: 12 rimbalzi (di cui 9 difensivi) e 11 punti al suo attivo. Particolarmente incisive sono state le performance dalla unga distanza di Hassan (4/6) e dello statunitense Carlson (3/5); ma tutti i bianconeri hanno portato il proprio mattoncino per costruire questa prima vittoria in una manifestazione ufficiale che fa bene soprattutto al morale.

Infatti si è nella fase pre-campionato, quella in cui si studiano giochi, strategie e geometrie tattiche e tecniche, ma si è anche alle prese con le conseguenze dei carichi di lavoro. Per la Juvecaserta si tratta anche di creare la necessaria amalgama, visto che si parla di una squadra costruita ex novo, con le sole conferme di Hassan e dell'under Valentini. Ieri la Juvecaserta è tornata al Palamaggiò per una seduta di allenamento nel corso della quale Nando Gentile e il suo staff tecnico non hanno mancato di radiografare la prestazione offerta con il Roseto. Oggi Giuri e compagni si ritroveranno nuovamente sotto il tetto dell'impianto di Castelmorrone per preparare la gara di domani a San Severo, ben consapevoli che avranno di fronte un avversario che davanti al proprio pubblico vorrà riscattare lo stop rimediato ad opera della Poderosa. © RIPRODUZIONE RISERVATA