La Gevi accoglie il gigante Lynch:
«Energia, stoppate, sorrisi. Eccomi»

Venerdì 26 Novembre 2021 di Stefano Prestisimone
La Gevi accoglie il gigante Lynch: «Energia, stoppate, sorrisi. Eccomi»

Eccolo il colosso del Minnesota, treccine, gran sorriso, fisico imponente. Reggie Lynch sembra l'uomo più felice del mondo: essere arrivato in serie A italiana è davvero un bel traguardo per lui e non vede l'ora di dare un contributo alla Gevi Napoli. Nel giorno dlela presentazione al Palabarbuto si presenta così: «Auguro a tutti un buon “Giorno del ringraziamento” anche se in Italia non si festeggia. Ci tengo a ringraziare presidente, coach, e il club perché hanno puntato su di me. Ho visto in Grecia la partita di Sassari e sono stato molto contento per la vittoria, ho esultato guardando la gara, la squadra ha lottato fino alla fine, volendo fortemente i due punti. La Gevi gioca nella mia maniera ideale e spero di poter dare il mio contributo per raggiungere gli obiettivi della stagione e spero i playoff. Io mi descrivo come un giocatore con grande energia, che predilige la difesa e soprattutto la stoppata. Nelle stagioni che ho disputato ho sempre avuto ottime statistiche in questo fondamentale. Uno dei miei idoli è sicuramente Kobe Bryant ma in campo mi ispiro a Serge Ibaka, un grandissimo “stoppatore”. Dei miei compagni di squadra conosco Marini, ho giocato contro di lui quando ero a Milano e fece grandi cose. Conoscevo di nome gli altri giocatori americani della squadra, ieri li ho incontrati per la cena del ringraziamento e mi hanno riservato un’ottima accoglienza. Pargo è un ragazzo con una personaità eccezionale Sono molto contento di essere a Napoli, non vedo l’ora di poter visitare la città e di gustare il cibo di cui l'Italia è regina». 

«Abbiamo inserito un altro tassello usando un’extrabudget - spiega Federico Grassi -, ringrazio i miei soci Amoroso e Tavassi per questo ulteriore sforzo. Speriamo che con l’innesto di Lynch si possa raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza tranquilla, nel tempo più veloce possibile. Siamo contenti di poter dare a coach Sacripanti un ulteriore elemento che gli possa consentire di continuare nell’ottimo lavoro che sta svolgendo fino ad ora. Un grazie va a tutto lo staff, sia della prima squadra che delle giovanili, per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo per l’EYBL. Quest’anno siamo diventati una grande famiglia, riuscendo a fare tutto nel miglior modo possibile con grande unità di intenti, in maniera serena».

Coach Sacripanti ricorda Elegar e motiva Lynch: «Oggi è un giorno particolare. Per la prima volta dall’infortunio, Frank Elegar è venuto, con le stampelle, in palestra. Un pensiero va a lui, è stato davvero sfortunato. Il club ha dimostrato ancora una volta solidità ed idee chiare nell’intervenire subito per sostituire un giocatore fondamentale come è il numero 5 titolare. La società è stata tempestiva e ci ha fornito un’altra chance per poter fare qualcosa di più. Non ho ancora avuto modo di parlare con Reggie, avremo una settimana di tempo fino alla prossima partita . Il mercato dei lunghi è complicato, abbiamo preso quello che riteniamo essere il migliore possibile. Pensiamo che possa darci un mano ma Lynch dovrà essere bravo a inserirsi ed aiutare i compagni. Passo dopo passo ci avviciniamo ad una gara durissima contro una formazione come Cremona. Dobbiamo essere consapevoli che stiamo andando dritti verso l’obiettivo prefissato, un ringraziamento va fatto anche al lavoro di tutti i giocatori che hanno sfruttato al meglio i minuti a disposizione dovuti alle assenze che abbiamo avuto in questo periodo. Stiamo facendo bene, abbiamo vinto partite importanti. Sto insistendo con i giocatori nel pensare partita dopo partita, ogni gara è fondamentale. Bisogna arrivare a 20-22 punti il prima possibile, da lì in poi possiamo giocare senza avere limiti, divertendoci nel nostro percorso. Le final eight di Coppa Italia? Sarei un falso se dicessi che non ci penso. Noi sentiamo il calore dei nostri tifosi, vorremmo giocare sempre con lo stesso palazzetto visto con la Virtus, può darci un vantaggio importante. Vincere le partite in casa sarà fondamentale».

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA