La Gevi Napoli presenta Marini
e prepara il colpo Josh Mayo

Venerdì 19 Giugno 2020 di Stefano Prestisimone

Nel giorno della presentazione al Palabarbuto di Pierpaolo Marini, l'esterno nativo di Roseto che sarà uno degli uomini-cardine della stagione di A2 della Gevi Napoli, c'è nell'aria l'arrivo a Napoli di Josh Mayo, play 33enne di 1,81, che l'anno scorso in A1 a Varese ha chiuso con 15,9 punti di media gara. Un super per la A2, che del resto ha anche fatto anni fa Scafati. Proprio il club scafatese sta tentando di soffiare il giocatore alla Gevi, che però oggi è favorita in questa corsa. Mayo però deve risolvere il contenzioso con Varese, con il quale ha contratto anche per la prossima stagione, contratto che il club varesino non vuole onorare avebdo scelto altro profilo. Si troverà un accordo sicurammente e dunque è possibie che Mayo possa diventare uuno degli idoli del Palabarbuto.

Alla conferenza stampa di Marini è intervenuto il presidente Federico Grassi: “Con la presentazione del nostro primo acquisto oggi ripartiamo sperando di aver messo alle spalle un brutto periodo che ci ha tolto la possibilità di lottare per una eventuale promozione in A1. Ribadisco che abbiamo deciso di non fare alcun salto nel vuoto e lottare sul campo per conquistare la tanto ambita A1. Vogliamo fidelizzare ancor di più il nostro pubblico a questa società che in due anni ha dimostrato concretamente le sue ambizioni. Volevo annunciare, infine, che abbiamo raggiunto l’accordo con Antonio Iannuzzi che sarà con noi anche nella prossima stagione”. L'altra bella notizia infatti è proprio l'accordo con Iannuzzi che dunque sarà il centro titolare della prossima stagione.

Intanto Marini è carico. “Per me è tutto nuovo. Non ero mai stato a Napoli e non avevo mai giocato al PalaBarbuto. Sono emozionato per questa nuova avventura. Ringrazio la società per la fiducia, sono qui perché mi sono sentito importante per un club ambizioso. Vengo da due anni a Forlì dove sono stato molto bene. Tuttavia, cercavo nuovi stimoli perchè un giocatore vive di questo. Napoli è la piazza perfetta per me, mi hanno parlato tutti benissimo dell’ambiente, una piazza storica a cui vorrei dare il mio contributo per riportarla in alto. Sono un giocatore sanguigno che odia perdere e che ha tanta voglia di continuare a crescere e fare qualcosa di buono per Napoli. Sono al servizio del coach e di tutta la squadra. Per vincere in A2 bisogna avere una grossa solidità mentale. Nell’arco di una stagione ci sono tantissimi momenti difficili, ma è proprio nel momento di difficoltà che si vedono le squadre vere ed io sono convinto che lo saremo”.

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